Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche

Juve Stabia, Abate: "Meritavamo il sesto posto dopo una prestazione così importante"

Juve Stabia, Abate: "Meritavamo il sesto posto dopo una prestazione così importante"TUTTO mercato WEB
© foto di Federico Serra
Luca Esposito
Oggi alle 19:05Serie B
Luca Esposito
fonte vivicentro

Il Romeo Menti ha vissuto una serata di emozioni contrastanti. La sconfitta di misura contro il Frosinone, arrivata sugli sviluppi di un calcio d’angolo, lascia l’amaro in bocca ma non cancella lo straordinario traguardo raggiunto dalle Vespe. La Juve Stabia di Ignazio Abate stacca matematicamente il pass per i playoff chiudendo al settimo posto, un risultato che certifica la crescita di un gruppo capace di far sognare un’intera città. Nel post-partita, il tecnico gialloblù ha analizzato la gara, tra l’orgoglio per il traguardo raggiunto e un pizzico di rammarico per una classifica che, a detta sua, poteva essere ancora più generosa: "Ho tanti pensieri, ma per prima cosa faccio i complimenti alla squadra. La nota positiva è che siamo matematicamente settimi, anche se dispiace: dopo una prestazione del genere, i ragazzi meritavano il sesto posto. Se lo meritava lo stadio, soprattutto perché la gente ci è molto vicina in questo momento particolare. Non posso chiedere di più ai ragazzi, se non di essere più precisi davanti alla porta, perché se segni la partita cambia. Durante la stagione siamo cresciuti nei principi di gioco. Inizialmente abbiamo avuto qualche giro a vuoto, soprattutto in trasferta. Le prestazioni però ci sono sempre state, anche quando i risultati faticavano ad arrivare. Alla lunga, lavorando così, i risultati si raggiungono. Con questa idea di gioco possiamo fare tanto, anche oggi abbiamo creato tantissimo, abbiamo colpito anche due legni. Giocare a fine stagione con questa intensità, da parte di entrambe le squadre, è un bello spettacolo. Adesso andiamo a Modena fiduciosi, sperando di avere i nostri tifosi con noi: giocare in trasferta supportati da loro sarebbe bellissimo.”

Le scelte tattiche e i singoli

Il mister si è poi soffermato su alcuni accorgimenti tattici e sulle prestazioni dei singoli, tessendo le lodi dei suoi giocatori: “Volevo giocare alto, ho cercato di alzare Carissoni sulla linea di centrocampo per lasciare più libero Cacciamani. Anche Maistro ha fatto un’ottima prestazione, così come Bellich, nonostante non fosse nella migliore condizione fisica. È un orgoglio allenare questi ragazzi”.

Rispondendo a chi gli chiedeva se i cambi fossero arrivati in ritardo (con la beffa del gol subìto subito dopo), Abate è stato categorico: “Onestamente no. Era una partita in cui regnava l’equilibrio e giocarmi uno slot per fare un solo cambio non mi sembrava idoneo. Stavo valutando chi far uscire per non alterare il modulo, ma le sostituzioni erano già pronte prima del calcio d’angolo.”

Infermeria: le condizioni di Correia e Confente

La battaglia contro il Frosinone ha lasciato qualche strascico fisico. Sulle condizioni degli infortunati, Abate ha dichiarato: “Per Confente non so ancora, devo informarmi con lo staff medico e spero non sia nulla di grave. Per Correia, invece, credo si tratti solo di una distorsione e speriamo di recuperarlo per i Play Off.”

Verso i Playoff: il tabù trasferta e la “sana ignoranza”

Essendo arrivata settima, la Juve Stabia dovrà affrontare il turno preliminare dei playoff in trasferta. Un dato che non spaventa l’allenatore, forte del cambio di passo registrato nel girone di ritorno.

“Fino al girone di andata abbiamo faticato lontano dal Menti, è vero, ma nel girone di ritorno abbiamo sempre imposto la nostra partita anche fuori casa. Abbiamo acquisito maggiore consapevolezza. I nostri giovani si stanno adattando alla Serie B e ci vuole tempo. Ora ci siamo, ma dobbiamo migliorare negli ultimi 16 metri: ci vorrebbe un po’ di sana ignoranza e cinismo sotto porta.”

Le questioni extra-campo

In chiusura, Abate ha voluto spegnere sul nascere ogni polemica o preoccupazione relativa alle recenti dinamiche societarie, riportando l’attenzione esclusivamente sul rettangolo verde. “Non voglio più parlare delle questioni extra-campo, noi siamo gente di campo e basta. Vedo un futuro molto positivo per il club; abbiamo due figure importanti all’interno della società e sono certo che il futuro sarà florido.”

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile