Bari, ai playout con Giampaolo in panchina. La deroga per allenare è di 60 giorni
Correva lo scorso 15 aprile, e il Bari nominava il quarto allenatore della stagione, mister Federico Giampaolo, che, promosso dalla Primavera, si approcciava al "calcio dei grandi"; quello che è stato l'esito dell'annata è sotto gli occhi di tutti, i galletti hanno evitato per un soffio la retrocessione diretta in Serie C, e si troveranno ora a battagliare nel doppio confronto playout (gare di andata e ritorno) con la Ternana, che dalla sua ha il miglior piazzamento in classifica avendo centrato due punti in più dei pugliesi.
Proprio in merito a queste due partite, nella giornata di ieri, si era sparsa la voce di un inghippo riguardate la panchina, con Giampaolo che avrebbe dovuto cedere il passo al suo vice Nicola Di Leo a causa della scadenza della deroga che gli permetteva di allenare; il trainer, infatti, non è ancora in possesso del patentino UEFA Pro per allenare in Serie B. Ma l'allarme è subito rientrato, perché, come ha evidenziato tuttobari.com, già al momento della nomina di Giampaolo come mister della prima squadra, il club si era tutelato chiedendo alla Lega di estendere la deroga per un periodo di 60 giorni; permesso accordato.
Ed ecco quindi che i Galletti avranno il loro allenatore per nel momento che vale una stagione.






