Benevento, blindato il tecnico Caserta: playoff certi, calendario in discesa per la A diretta
Così come accaduto nel girone d'andata, anche stavolta le partite contro Brescia e Frosinone non sono state particolarmente fortunate per il Benevento. Alle due sconfitte interne consecutive di qualche mese fa si aggiungono, ora, un pareggio per 2-2 a cospetto dell'ex Inzaghi e il ko dello "Stirpe" frutto di una gara obiettivamente giocata male dalla formazione campana. Analizzando classifica, rendimento e risultati, tuttavia, è doveroso sottolineare quanto siano ingenerose le critiche mosse ad uno staff tecnico che, in estate, ha ereditato una situazione non semplice dopo l'incredibile retrocessione ed ha comunque garantito un piazzamento playoff in largo anticipo. Cosa tutt'altro che scontata nel campionato forse più difficile e imprevedibile dell'ultimo decennio. Basti pensare ai risultati ottenuti dalle altre due formazioni scese dalla A: il Crotone rischia seriamente di tornare in Lega Pro senza passare per i playout, il Parma milionario di Iachini staziona a metà classifica ed è lontanissimo dall'ottava posizione pur avendo ulteriormente rinforzato l'organico a gennaio. Il Benevento, costruito soprattutto con giovani di prospettiva, è pienamente in linea con gli obiettivi stagionali e, senza infortuni e covid, probabilmente avrebbe qualche punto in più in una classifica che resta ottima e che potrà offrire orizzonti ancora più interessanti se, alla ripresa, si vincerà lo scontro diretto con il Pisa.
Mister Caserta, dunque, incassa la piena fiducia del presidente Oreste Vigorito e del direttore sportivo Pasquale Foggia, convinti che la squadra abbia ancora enormi margini di miglioramento e che, al completo, possa essere la mina vagante in questo rush finale. La pausa per le nazionali consentirà di riportare tutti al massimo della forma, compreso quel Francesco Forte che a Frosinone ha vissuto un pomeriggio difficile, ma che resta il vero colpo di tutta la B nel mercato di riparazione. Anche il calendario consente di sperare nella promozione diretta. I giallorossi, infatti, affronteranno in rapida successione Reggina, Vicenza, Cosenza, Pordenone, Ternana e Spal. Avversarie che sono già con un piede e mezzo in Lega Pro o che, a breve, rischiano di non avere più grosse ambizioni. Alla penultima ci sarà invece il big match con il Monza e chissà che non possa essere determinante. Battendo il Pisa, dunque, il Benevento sarebbe autorevole candidato per il salto di categoria: sarebbe la terza promozione in pochi anni, una sorta di record per il calcio italiano. Si spera, ovviamente, che il pubblico possa dare una mano maggiore. I numeri nelle partite casalinghe sono deludenti e tutti gli appelli del club sono rimasti inascoltati. Lo zoccolo duro è formato mediamente da tremila persone, troppo poco per ripagare gli sforzi di un presidente che ha consentito al Benevento di essere una piacevole realtà del calcio italiano ad alti livelli.






