Cagliari, Lapadula come Hasselbaink e Vardy. Con Ranieri in panchina ha cambiato marcia
La stagione di Gianluca Lapadula può dividersi in un prima e un dopo Ranieri. Da quando l’esperto allenatore è arrivato sulla panchina del Cagliari infatti, l’italo-peruviano è rinato risalendo la classifica dei cannonieri, che ora lo vede in testa con 16 reti, grazie a nove centri nel 2023 nelle undici gare giocare. Del resto, come ricorda La Gazzetta dello Sport Ranieri appena arrivato aveva detto “Voglio ripartire dai miei centravanti” e lo ha fatto.
Con Liverani in panchina , che lo utilizzava come punto di riferimento offensivo per smistare i palloni, infatti il centravanti aveva segnato sei reti in 17 gare, numeri migliorati sotto la nuova gestione visto che Ranieri lo utilizza più da finalizzatore della manovra della squadra sia che giochi con accanto un altro numero nove come Prelec o Pavoletti sia che sia affiancato da un giocatore rapido come Luvumbo. Anche la crescita del feeling con Mancosu è senza dubbio un’altra chiave di volta per il miglioramento dei suoi dati finalizzativi. Del resto il tecnico testaccino ha sempre saputo valorizzare ed esaltare i suoi centravanti: da Hasselbaink con Atletico Madrid e Chelsea (112 gol in 202 gare) fino a Vardy che con il Leicester ha segnato 31 gol in 70 presenze andando anche a vincere una storica Premier League.






