Cosenza-Cagliari 0-1, le pagelle: Lapadula di inestimabile valore, lupi ai playout
COSENZA
Micai 6 - Grandissima la parata su Pavoletti, sfortunata la deviazione a pochi passi dalla linea di porta, letteralmente un invito al tap-in per Lapadula. Si salva in una seconda occasione per una traversa incredibile dello stesso cileno.
Martino 5.5 - Non si fa attrarre troppo dal pallone, in modo da posizionarsi nello spazio e nel momento giusto. Peccato fatichi a tenere a bada Pavoletti nella sua specialità, il colpo di testa. Proprio come accade sul conseguente gol dello svantaggio. Nella ripresa guadagna qualche punto a favore, specialmente quando si unisce all'assalto finale disperato.
Meroni 5.5 - Ferma un paio di volte Azzi sulla sinistra. Marca stretto Pavoletti su quei palloni alti che potrebbero fare male, ma è poco reattivo sul tiro deviato da Micai, che Lapadula appoggia in rete senza alcuna opposizione.
Venturi 6 - Boccheggia e si rifugia in fallo laterale quando Lapadula pressa alto, più che altro risente di qualche imprecisione di troppo dei compagni di reparto.
D’Orazio 5.5 - Ha un mancino delicato, ma nel primo tempo rimane abbastanza compresso dietro. Nella ripresa, durante l’arrembaggio totale dei suoi, ha la possibilità del pari su colpo di testa, ma non riesce a controllare il pallone. Impreciso.
Praszelik 6 - Mette insieme giusto qualche passaggio, preferisce limitarsi ad una semplice amministrazione. Dal 55’ Finotto 5.5 - Meno efficace rispetto a D’Urso. Ma è dura svicolare tra la doppia marcatura di Altare e Dossena.
Voca 5.5 - Novità della giornata. Né carne né pesce, al kosovaro servirebbe più personalità, specialmente in quella porzione di campo. Dal 67’ Calò 6.5 - Di testa allontana un colpo di testa praticamente perfetto di Altare. Determinante.
Florenzi 6 - Torna titolare dopo 5 gare. L’impegno è evidente, pecca di efficacia nel momento decisivo della giocata. Dal 68’ Brescianini 6- Peso massimo là davanti per dare il tutto per tutto nell’ultima decisiva gara di Serie B. Non incide.
Cortinovis 6 - Balla tra i reparti, palla al piede mostra qualche bella giocata a liberarsi dell’uomo. Peccato che nel momento decisivo non riesca a sbloccare il match: quel cross di Marras andava semplicemente chiuso di testa. Dal 55’ D’Urso 6.5 - Imprevedibile. Il suo ingresso scuote la squadra, visto anche il tasso tecnico a disposizione. Di spiccata importanza.
Marras 6.5 - Il più pericoloso dei suoi. Un inizio indiavolato il suo tra scatti rapidi e gestione pregevole del pallone, di alta fattura quel cross per Cortinovis.
Zilli 5.5 - Lanciato titolare dopo le briciole di minutaggio nell’ultima gara con l’Ascoli. Molto vivace sulle prime battute, si spegne man mano che il Cagliari si eleva. Ma se il Cosenza gioca solo di cross intuibili, per lui è difficile lasciare il segno nel match. Dal 75’ Arioli 6 - Qualche buono spunto a premiare un atteggiamento propositivo.
William Viali 5 - Solo con una vittoria in casa e una sconfitta del Cittadella il Cosenza poteva sperare di conquistare la salvezza diretta. Con la sconfitta di misura dei cagliaritani, i giochi sono fatti: i lupi se la vedranno ai playout contro il Brescia (reduce dal pareggio per 2-2 col Palermo).
CAGLIARI
Radunovic 6.5 - Prodigiosa la chiusura su mancino a giro di Marras: la traiettoria era insidiosa, l’intervento vale quasi quanto un gol.
Zappa 6.5 - Nasce dal suo destro il passaggio chiave per l’incornata di Pavoletti dal quale nasce la rete dell’1-0. Nella ripresa perde le distanze da D’Orazio, che per poco non castiga l’indecisione di Radunovic, sfiorando il pareggio.
A.Dossena 6 - Gioca bene di fisico a tagliare fuori gli avversari in determinate occasioni. Puntuale e concreto in chiusura difensiva.
Altare 6.5 - Zilli di lì non passa. In marcatura stretta con Dossena annulla la maggior parte dei pericoli. Su calcio dalla bandierina con uno stacco imperioso per poco non trova il 2-0.
Azzi 6 - Non nega mai le discese sulla sinistra. Quella volée tentata al 17’ su proposta spettacolare di Lapadula ha sorvolato per un soffio la traversa. Nella ripresa si propone con meno frequenza per merito delle offensive del Cosenza.
Kourfalidis 6 - Attento e ordinato su D’Orazio, quando può attaccare sul binario di destra mette anche bei traversoni in area. Dal 75’ Nandez 6.5 - Energie e forze fresche per un finale di partita bollente al “Marulla”, oltre che un’esperienza da vendere e la spinta decisa in avanti. Prezioso.
Rog 6.5 - Ha l’atteggiamento giusto per frapporsi come cane da guardia, ma dà anche il suo contributo alla manovra rossoblù, accorciando i tempi. Dal 75’ Viola 6 s.v.
Deiola 6 - In affanno quando si abbassa e trova Marras a duello, privilegia comunque un baricentro basso per dare maggiore copertura dietro.
Mancosu 7 - Certi tagli a pescare gli inserimenti dei compagni sono di una precisione e di un’estetica oggettiva. Da vedere e rivedere le due imbucate aeree per Lapadula, una per tempo. Dal 64’ Luvumbo 6.5 - Entra nel peggior momento della sua squadra, ma quando può scambia bene con Lapadula. Dopo una ripartenza infuocata ha la lucidità di puntare la difesa avversaria e offrire a Lapadula smarcato, peccato il palo colpito.
Lapadula 8 - Inarrestabile. Quella palla accarezzata per l’inserimento di Azzi avrebbe meritato esito migliore. La ruota della fortuna gira e al 24’ apre le marcature con un intervento da vero rapace d’area: è il 21° gol siglato in cadetteria quest’anno. Nella ripresa scheggia una traversa e un palo, tanto per dovere di cronaca. Dal 90’ Prelec s.v.
Pavoletti 6.5 - Torna titolare perché a 34 anni sa ancora dire la sua. La sua fisicità mette a dura prova la retroguardia dei calabresi, per non parlare dell’esperienza maturata in Serie A tra Genoa e Cagliari stesso prima della retrocessione. Dal 64’ Obert 6 - Un cambio oculato per fare legna lì in mezzo. Spezzare i ritmi del Cosenza, rigenerato dopo il palo colpito, è di fondamentale importanza.
Claudio Ranieri 7 - Devono solo vincere e sperare negli altri, non potendo essere semplicemente artefici del proprio destino. Alla luce dei risultati di Sudtirol e Parma, il Cagliari guadagna un posto (dal sesto al quinto), ma non riesce a sbarcare direttamente nelle semifinali di playoff. Al primo turno quindi affronterà il Venezia.






