Empoli, l'avventura di Corsi ai titoli di cosa: si tratta con due fondi statunitensi
"Trentacinque anni sono tanti, forse troppi. Per questo, la mia speranza è trovare una soluzione per permettere che la mia esperienza si concluda nel miglior modo possibile”. Così nei giorni scorsi il presidente dell’Empoli Fabrizio Corsi aveva aperto all’ipotesi non solo dell’ingresso di un socio di minoranza che lo aiutasse nella gestione, ma anche in un passaggio di mano della società dopo tanti anni al comando.
Ci sono due fondi statunitensi all’orizzonte
Secondo quanto riferito da Empolichannel.it sarebbero due i gruppi statunitensi interessati a rilevare una quota importante della società dalle mani della famiglia Corsi con cui sono in atto alcuni dialoghi. Da una parte ci sarebbe un fondo con sede nell’area di New York, mentre dall’altra un altro che ha invece sede a Boston: il primo sarebbe al momento in vantaggio. In un primo momento l’ingresso di uno dei due fondi dovrebbe entrare in società con l’attuale proprietà che conserverebbe una quota significativa (dal 20% al 51%) a seconda della formula di cessione che sarà individuata.
Il valore del club
Secondo le valutazioni fatte l’Empoli sarebbe valutato attorno ai 70 milioni di euro, un cifra che tiene conto non solo della prima squadra, ma anche del settore giovanile, del Centro Sportivo di Monteboro e del progetto di ristrutturazione dello Stadio Castellani, oltre ovviamente che del valore del marchio Empoli.






