Il momento difficile di Cagliari e Benevento. Quando i problemi peggiorano col tempo
Non è stato un avvio di stagione semplice per due big del campionato di Serie B come Benevento e Cagliari. Sia i sanniti che gli isolani, tornati in cadetteria dopo molti anni nella massima serie, nonostante rose di alto profilo finora hanno trovato numerosi problemi di continuità nel rendimento. Problemi, questi, che si stanno acuendo nel tempo.
Se confrontiamo, infatti, le prime cinque giornate di campionato con le successive cinque vediamo come il Benevento sia passato dal raccogliere 7 punti (2 vittorie, un pareggio e 2 sconfitte) a farne appena 2 (2 pareggi e tre ko), con il rendimento offensivo che è rimasto pressoché stabile a dispetto di quello difensivo dove dai 4 gol in 5 gare incassati all'inizio la squadra è passata a ben 8 nello stesso lasso di tempo. Discorso simile anche per il Cagliari. Gli uomini di Fabio Liverani sono passati dai 10 punti nelle prime cinque giornate (3 vittorie, un pareggio e una sconfitta) a 4 (1 vittoria, 1 pareggio e 3 sconfitte). Anche in questo caso il tracollo evidente è in fase difensiva (+5 gol incassati).
Numeri, questi, abbastanza chiari di un procrastinarsi e incancrenirsi di alcune difficoltà evidenti e oggettive in ambo le squadre. Il modo in cui si è lavorato per risolverle è stato, invece, opposto. In Sardegna ha prevalso la scelta della continuità, con Liverani ancora in panchina, mentre nel Sannio Fabio Caserta è stato esonerato per far spazio a Fabio Cannavaro che dopo appena 4 gare e un pesante ko col Como era pronto a salutare il club dando le dimissioni. Un dettaglio che rende evidente la difficoltà del momento giallorosso






