Venezia, missione risalita: da dove riparte Stroppa dopo la fiducia confermata
Il Venezia va avanti con Giovanni Stroppa: la decisione è arrivata nel corso di questa serata e il tecnico avrà dunque più tempo a disposizione per provare ad invertire la rotta. Una scelta che arriva dopo giorni di riflessione e con diversi nomi accostati alla panchina per la sua eventuale sostituzione.
Il ds Filippo Antonelli potrebbe parlare in conferenza stampa nei prossimi giorni per commentare questo e molti altri temi che riguardano un inizio di stagione da incubo a livello di risultati. E saranno importanti anche le parole che verranno spese sullo stesso Stroppa, che in questi giorni ha visto parlare - a livello mediatico - di altri allenatori pronti a prenderne il posto.
Da cosa riparte Stroppa
Le riflessioni della società di questi ultimi giorni sono state dovute e comprensibili, quantomeno per pensare se non fosse il caso di provare a dare una scossa. Al contempo va detto che Stroppa ha spesso sottolineato come si sia ritrovato ad iniziare la stagione con diversi giocatori importanti arrivati fuori condizione o che si sono fermati per infortunio. O ancora, da inserire nel tempo a livello di concetti di gioco. Inevitabile pensare ai vari Sohm, Halhal, così come agli stop immediati di Bella-Kotchap e Basic, fino a Juan Jesus arrivato all'ultimo. In particolare in difesa la situazione di emergenza c'è stata fin dalla prima gara.
E con la Lazio si è visto l'effetto che ha avuto l'inserimento di un giocatore esperto come Juan Jesus ed un atteggiamento in fase difensiva della squadra meno spregiudicato. Insomma, se dopo il ko con la Fiorentina ci sono stati segnali allarmanti in certi tratti di gara a livello difensivo, con la Lazio si è visto un Venezia che può pensare di invertire la rotta. Posto che la produzione offensiva non è mai mancata. In tal senso un'altra attenuante per il tecnico è la collezione di errori dell'ex Siviglia Akor Adams sottoporta, contro la Lazio (oltre al rigore di Yeboah).
Altro punto da quale riparte Stroppa è l'atteggiamento della sua squadra, che è parsa giocare sempre al suo fianco e cercando di seguirlo. C'è da lavorare, ma la sosta può portare soprattutto buone notizie dal punto di vista degli infortuni. Da Bella-Kotchap a Basic, fino ad Adorante, Stroppa attende di avere una squadra quanto più completa possibile per provare a giocarsi le sue carte per davvero.






