Zironelli: "Commisso jr mi sembra Moratti. Vanoli aveva fatto un miracolo a Firenze"
L'allenatore Mauro Zironelli, attualmente tecnico della Pro Patria, è stato intervistato da Radio FirenzeViola nelle scorse ore per parlare dei principali temi di attualità di casa Fiorentina. Cominciando prima con un accenno di come gli stiano andando le cose a Busto Arsizio: "Sono molto contento, ho trovato un bellissimo ambiente e un bel gruppo. Ho avuto fortuna, poi ci ho messo qualcosa di mio. Il mestiere però insegna che l'importante è non fare danni. In Serie C non mi sono piaciute certe cose, preferisco tutta la vita in Serie D dove posso fare quello che voglio".
L'analisi sulla guida tecnica
Quindi Zironelli passa nella sua analisi a parlare di Vanoli, tornato ad allenare la Fiorentina da tre partite: "Non ho mai visto una squadra in Serie A che non vince praticamente una partita nel girone d'andata e poi si salva. Per me Vanoli ha fatto un miracolo da allenatore, perché non era mai successo. Quest'estate ho parlato con un componente dello staff e gli ho fatto i complimenti. Posso capire le discussioni sul gioco ma andava portata in porto la nave. Per me è stata una follia non confermarlo. Doveva salvarsi e si è salvato, la squadra non era a sua immagine e lui si è adattato non facendo danni. Ora ha tre settimane per lavorare e si spera che ci sia un gioco adatto e consono alla piazza di Firenze. Tempo al tempo".
Il paragone Commisso-Moratti
In conclusione, a Zironelli viene chiesto se lui al posto di Vanoli sarebbe tornato: "Secondo me lo desiderava proprio. Già a fine campionato. Lui tiene molto alla Fiorentina, diversamente da altri. Mi fa piacere vedere questo Joseph Commisso perché mi dà proprio la sensazione di voler portare avanti l'idea di suo padre, un po' come ha fatto Massimo Moratti all'Inter. Tornando a Vanoli, per me il suo è amore vero".
L'intervista integrale nel podcast






