Juve Stabia, udienza il 3 giugno: da Domus e Swiss Gulf le offerte di acquisizione
Il 3 giugno è la data cerchiata in rosso sul calendario della Juve Stabia. Quel giorno, scrive StabiaChannel, davanti alla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Napoli, presieduta da Teresa Areniello, si terrà l'udienza che potrebbe disegnare il futuro del club gialloblù. Presenti gli amministratori giudiziari Ferrara e Scarpa, il questore di Napoli Maurizio Agricola e i magistrati del pool anticamorra e della Direzione nazionale antimafia. Tra i convocati figura anche Francesco Agnello, rappresentante della Stabia Capital Srl, la società cui la Polizia di Stato ha sequestrato l'8 maggio scorso le quote del club per preservarne il patrimonio.
La Stabia Capital e i due pretendenti
La Stabia Capital Srl (costituita con un capitale sociale di 2.000 euro pochi giorni prima di rilevare il club dalla Solmate per un euro) sarà chiamata a dimostrare di poter garantire l'iscrizione al campionato e una progettualità futura solida. Un'ipotesi ritenuta poco realistica alla luce dei recenti avvenimenti. I magistrati saranno dunque chiamati a valutare le manifestazioni di interesse arrivate nelle ultime settimane da soggetti ben più strutturati. Sul tavolo degli amministratori giudiziari ci sono due proposte concrete: quella della Domus Srl, rappresentata da Alfredo Guerri, e quella della Swiss Gulf Holding Srl, riconducibile a Zeljko Jelenkovic. Sullo sfondo si muovono anche diversi imprenditori locali pronti a entrare come sponsor. Il tutto con una scadenza invalicabile: il 16 giugno, termine perentorio per l'iscrizione al campionato di Serie B 2026/27, che la FIGC non ammette di prorogare.











