L’habitué Stroppa o il novizio Vanoli. La sfida in panchina per la Serie B
Al Penzo la spunterà l’esperienza o la novità? È questo uno dei temi della finale fra Cremonese e Venezia che vede sulle due panchine due tecnici quasi coetanei (classe ‘68 uno, classe ‘72 l’altro) che però hanno storie e carriere diverse alle spalle.
Giovanni Stroppa infatti vanta un’esperienza tutto italiana e sempre da primo allenatore che lo ha portato a esordire in Serie C sulla panchina del SudTirol nel 2011-12 con il doppio balzo in avanti l’anno successivo, 13 panchine a Pescara, prima di assestarsi come specialista prima in Serie C, dove ha conquistato una promozione col Foggia, e poi in Serie B dove ha centrato le promozioni con il Crotone (diretta) e Monza (tramite i play off) e va così alla ricerca della terza. Un vero e proprio habitué.
Paolo Vanoli invece ha iniziato il proprio percorso in Serie D al Domegliara prima di approdare a Coverciano dove ha scalato tutte le nazionali giovanili sia da vice (di Zoratto in U16 e U17 e poi Pane nell’U19) sia da primo allenatore approdando poi nello staff di Gian Piero Ventura nella Nazionale maggiore. Da lì poi il balzo al fianco di Antonio Conte prima al Chelsea e poi all’Inter. Solo nel 2021 arriva la sua prima volta da solo in un club con lo Spartak Mosca con cui vince la Coppa di Russia prima che lo scoppio del conflitto con l’Ucraina lo spinga a lasciare. E così ecco l’occasione Venezia dove in questo anno e mezzo si è affermato come uno degli emergenti del panorama italiano.






