Lucarelli: "Saltati alcuni accordi interni, ma amo la Ternana e se vuole resterò fino al 2025"
Cristiano Lucarelli, allenatore della Ternana, dopo il successo ottenuto contro il Cosenza è intervenuto in conferenza stampa: "Abbiamo giocato meglio in 10, eravamo stato ordinati ma in palleggio non sempre incisivi come avevamo preparato. In 10 siamo stati più compatti, non abbiamo lasciato spazio tra le linee, abbiamo difeso meglio tutti quanti. Partita simile a quella di Crotone, oggi però siamo riusciti finalmente a segnare su calcio piazzato. Oggi i ragazzi hanno buttato il cuore oltre l'ostacolo. Avevo chiesto una partita operaia e mi hanno soddisfatto".
Sul futuro.
"È una questione di priorità. La priorità è portare la nave in porto, dopo parleremo. Ci sono state cose che non mi sono piaciute, ne parleremo però solamente dopo. Con Bandecchi abbiamo rapporto continuo e schietto, però sono saltati alcuni accordi interni quest'anno, patti tra galantuomini, e c'è da mettersi al tavolino e discutere. Non muoio dalla voglia di lasciare Terni, mi sono innamorato della Ternana e qui sto bene, vorrei portare avanti il progetto. Ci sono delle cose da capire, credo che se ci saranno le possibilità rimarrò fino al 2025. Se ci saranno divergenze, o non si rispetteranno accordi produttivi come l'anno scorso, possiamo anche fermarci. Tante cose non mi sono piaciute, lo dico senza problemi. Comunque non si tratta di una situazione incurabile, tra uomini veri ci si capisce molto facilmente".






