Palermo, Corini dopo il mini ritiro romano: "Contro il Perugia vogliamo riprendere alla grande"
Si è concluso quest'oggi il mini-ritiro a Roma del Palermo, con mister Eugenio Corini che ha poi parlato alla stampa. Queste le sue parole, riprese da mediagol.it: "Sono contento di questo ritiro, i ragazzi si sono fatti trovare pronti. Avevano un lavoro da fare a casa durante le vacanze che hanno svolto bene e di conseguenza abbiamo lavorato con grande intensità, grande applicazione, sono molto contento. Il test (con la Primavera della Viterbese, ndr) era importante per dare minutaggio ai ragazzi visto che era un paio di settimane che non si giocava una partita. Abbiamo fatto bene, ottime cose, segnato gol ed è sempre importante farli. Ma abbiamo fatto anche un'ottima fase difensiva. Dunque, un test svolto nella maniera migliore. Avevo chiesto grande applicazione, c'è stata. E anche una buonissima intensità. I due ragazzi positivi al Covid si sono negativizzati e sono tornati a disposizione, comunque hanno lavorato nella loro camera. Siamo felici di averli recuperati prima della settimana che ci introdurrà al Perugia".
E proprio sul Perugia: "Da lunedì si comincia a lavorare con grande intensità sul Perugia, già questa settimana abbiamo lavorato su qualche tema importante. Abbiamo voglia di ripartire, di farlo a meglio, abbiamo chiuso con un'inerzia positiva e vogliamo iniziare con un'inerzia altrettanto positiva contro un avversario difficile che viene da due vittorie consecutive, con un bravissimo allenatore. Dunque, sappiamo quali saranno le insidie ma stiamo lavorando al meglio e questo mi dà fiducia per riprendere alla grande".
Una nota al mercato: "Volevo rivolgere un pensiero ai ragazzi che hanno scelto di fare un percorso diverso, sono professionisti esemplari, ragazzi straordinari con valori morali importantissimi. Auguro loro il meglio perché qua si sono sempre applicati tantissimo. E di conseguenza auguro loro le migliori fortune, se lo meritano per i ragazzi che sono. Giovedì sera siamo andati a cena, è importante ogni tanto ritrovarsi in un contesto diverso da quello professionale. I ragazzi li ho visti coinvolti, si sono divertiti, è stato piacevole stare insieme e fare questa cena di gruppo che secondo me alimenta anche delle connessioni fra di loro. Così si conoscono meglio in un contesto diverso da quello che è lo spogliatoio".
In conclusione, un pensiero su Gianluca Vialli: "È stato un grande calciatore, un professionista esemplare, un leader vero, di quelli che si assumevano le responsabilità anche fuori dal campo. Lo è stato da allenatore, da dirigente e lo ha dimostrato anche nella malattia che ha affrontato sempre con grande forza. Penso che aver visto quell'abbraccio fra lui e Mancini all'Europeo sia stato qualcosa di straordinario. È un ragazzo che lascia un grandissimo ricordo. E per me quando una persona lascia un grande ricordo di sé vuol dire che è stato veramente un uomo importante, con valori altrettanto importanti. Voglio rivolgere le mie condoglianze alla famiglia e ricordare loro che Gianluca ha lasciato un grande ricordo in tutti noi".






