Pisa, Corrado: "Non cadiamo nel tranello di sentirci favoriti. Stadio? Pronti a comprarlo"
“Inzaghi? Penso fosse nostalgico, l’ho conosciuto ed è un ragazzo entusiasta, generoso e sentimentale. Una persona molto coinvolgente e coinvolta, e notoriamente crea rapporti che gli durano nel tempo, basta vedere le frasi lusinghiere che ha speso per Brescia o per Salerno”. Il presidente del Pisa Giuseppe Corrado ha parlato così a margine della conferenza stampa per il rinnovo dello sponsor Cetilar soffermandosi sulle parole del tecnico del Palermo che nei giorni scorsi aveva detto di guardare soltanto i calendari della propria squadra e del Pisa: “Credo che l’esperienza da noi sia stata importante visto che veniva da quattro stagioni non positive e insieme siamo riusciti a conquistare la Serie A con una squadra di Serie B. - prosegue Corrado come riporta Sestaporta.news - Penso che l’ambiente gli sia rimasto nel cuore anche perché tutti sanno quanto sia difficile vincere al primo anno. Noi saremo contenti di rivederlo e di abbracciarlo quando vorrà venire a Pisa, perché ha lasciato un ricordo assolutamente positivo”.
Fra la stagione in arrivo e la costruzione della squadra
Il numero uno del club toscano si sofferma poi sulla stagione che si aprirà fra poco meno di un mese e sugli obiettivi della squadra dopo la retrocessione della Serie A: “Sarà una stagione difficile, perché la Serie B è sempre difficile, ma noi siamo dei veterani assieme alla Cremonese visto che abbiamo fatto sette volte questo campionato negli ultimi dieci anni. I pronostici diranno che le tre retrocesse saranno le favorite per la promozione, ma non dobbiamo cadere nel tranello. - prosegue Corrado - Noi costruiremo una squadra competitiva perché abbiamo l’ambizione di ritornare a frequentare quello che abbiamo frequentato in passato, poi è un attimo sentirsi forti e rischiare di non esserlo. Però sono molto contento di vedere tanta voglia di rivalsa all’interno del gruppo”.
I piani su Centro Sportivo e Stadio
Spazio poi alle infrastrutture che mancano per fare il salto di qualità definitivo: “Il lavoro per il Centro Sportivo sta proseguendo bene, il tempo previsto è di 18 mesi e dunque l’anno prossimo a luglio potremmo essere vicini all’inaugurazione o iniziare già a frequentarlo con la prima squadra. Altrimenti, se ci saranno problemi tecnici, tutto potrebbe slittare a settembre-ottobre. Entro il 2027 comunque gli interni saranno adeguati alla nostra immagine e avremo un centro sportivo degno di una squadra che non vuole tornare in categorie inferiori. - conclude Corrado parlando dello stadio – Questo è un altro punto debole, in Serie A eravamo la cenerentola nonostante Pisa sia il 55° comune in Italia. Dobbiamo ovviare a questo punto debole anche acquistando l’Arena Garibaldi dal Comune. Speriamo che il Comune finalizzi tutte le procedure per arrivare a chiudere questa operazione tramite l’asta e per poter cominciare con la ristrutturazione vera. Vogliamo portare uno stadio che possa accogliere più gente. Vogliamo dare uno stadio naturalmente più vivibile, perché andare alla partita pensando se pioverà o meno, è una cosa da anteguerra. Il problema non è il prezzo, sono gli aspetti burocratici.”






