Ternana, Andreazzoli: "Giochiamo senza fare voli pindarici, o rischiamo di bruciarci le penne"
“Al derby abbiamo già messo una pietra sopra, per l’ennesima volta mi sembra che siamo stati penalizzati oltre i nostri mezzi perché la cosa più naturale sarebbe stata finire il primo tempo in vantaggio e invece a inizio ripresa hanno segnato loro. Se hanno tolto a noi il gol dell'1-0 quello andava inficiato sicuramente. Non voglio star qui a lamentarmi e a parlare di cose che non m'interessano più. Abbiamo lavorato tutta la settimana per cercare di preparare una partita molto difficile”. Così il tecnico della Ternana Aurelio Andreazzoli chiude il discorso derby per concentrarsi sulla sfida al Cittadella: “Non c’è una squadra che deve perdere e una che deve vincere, bisogna guadagnarsi la pagnotta ogni giornata. Il mercato di gennaio ha aiutato i nostri avversari, lo dicono i risultati, inoltre arrivano da un risultato importantissimo contro una grande squadra, ma non c’era bisogno di questo risultato per capire le loro qualità. Giocando sabato e poi martedì non avremmo tempo di pensare ad altro, dovremo concentrarci solo sul recupero delle energie. La prossima settimana serviranno più che in altre situazioni avendo tre gare in sette giorni. - continua Andreazzoli come riporta Ternananews.it - Domani saranno assenti Capuano, Agazzi, Ghiringhelli, Mantovani e Favilli, Corrado è tornato in gruppo così come Bogdan, Diakitè ha scontato la squalifica, ma perdiamo però Cassata.
Donnarumma domani giocherà dall’inizio. Classifica? Siamo consapevoli che dobbiamo giocare un campionato in cui si può vincere o perdere contro chiunque, giochiamo senza fare voli pindarici perché poi le penne bruciano. Sono sempre stato abituato a fare conto con quello che ho, a mettere da parte quello che ho e a spendere quello che ho. Intanto raccogliamo., poi dopo possiamo dire, fare o toglierci le soddisfazioni. Altrimenti qui continuiamo a fare ragionamenti che fanno girare la testa e invece. Certo le aspettative e le prospettive erano altre. Ci adeguiamo alle aspettative e alle prospettive attuali. Dico a tutti stiamo sull'attuale, c'è un davanti ma c'è anche un dietro”.






