Voce del verbo Rivoluzione: il Foggia adesso è competitivo. Parola al rettangolo da gioco
Ultimo giorno di calciomercato andato in archivio, e fari puntati su un club importante ma anche in difficoltà in classifica come il Foggia.
I rossoneri dopo l’avvento del duo Gennaro Casillo e Giuseppe De Vitto, hanno operato con oculatezza andando a rinforzare un roster evidentemente troppo giovane ed inesperto per la categoria. Adesso l’obbiettivo è la salvezza, e visti i nomi in rosa siamo certi che i rossoneri possono centrarla senza particolari patemi.
Merito dell’entusiasmo dei nuovi proprietari, ma soprattutto del direttore sportivo Carlo Musa e del suo storico collaboratore Antonio Pergola, i quali con un portafoglio degno della città che rappresentano, hanno cambiato radicalmente la pelle della rosa a disposizione di mister Barilari.
I colpi nella giornata odierna di Riccardo Brosco, arrivato dal Pescara, e Michael Liguori dalla Salernitana, su tutti, sono l’emblema. Per non parlare dei vari Giron, Cangiano e Tommasini arrivati nei giorni scorsi. Ad Enrico Barilari il compito di non tradire la fiducia della dirigenza, che lo aveva già coccolato durante l’esperienza di Sestri Levante, ma anche della proprietà.
Ma Foggia è tornata ad essere Foggia in sede di calciomercato. E la piazza ringrazia, inevitabilmente.






