Pro Vercelli, Santoni: "Campo ghiacciato, non si poteva giocare. Gara spezzata dal rosso"
Sconfitta amara per la Pro Vercelli, battuta in trasferta dall’AlbinoLeffe al termine di una gara condizionata da episodi e da un campo ai limiti della praticabilità. Una partita dai molti volti: un primo tempo povero di occasioni, poi l’equilibrio spezzato dal check FVS che ha portato all’espulsione di Akpa-Akpro, e infine un finale completamente diverso.
Nel post gara, il tecnico Michele Santoni ha sottolineato le difficoltà ambientali: “Da fuori sembrava un bel campo, ma in realtà era una lastra di ghiaccio. Tutti i giocatori si lamentavano: era impossibile giocare bene, con appoggi precari”. Nonostante questo, l’allenatore difende la prova dei suoi: “Abbiamo fatto il nostro, difendendo con ordine e concedendo pochissimo. Siamo stati pericolosi su un’ottima ripartenza e nel secondo tempo, fino al gol subito, avevamo un altro piglio. Non avevo la sensazione che stessimo correndo grandi rischi, anzi: in due o tre occasioni siamo stati noi a fare male”.
Il turning point, però, è arrivato negli ultimi 20 minuti: “Da lì è cambiato tutto”, ammette Santoni, che guarda già avanti. Domenica al “Piola” arriva il Brescia, sfida cruciale: “Dobbiamo tenere stretta la rabbia di questi minuti finali e trasformarla in energia positiva. Caricarci al massimo e rifare i punti in casa, davanti al nostro pubblico”.
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