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Foggia, è iniziata l'era Casillo-De Vitto: "Amiamo questo territorio, sarà una sfida difficile"TUTTO mercato WEB
© foto di Nicola Ianuale/tuttoSALERNITANA.com
ieri alle 23:03Serie C
di Daniel Uccellieri

Foggia, è iniziata l'era Casillo-De Vitto: "Amiamo questo territorio, sarà una sfida difficile"

È iniziata l'avventura di Gennaro Casillo e Giuseppe De Vitto alla guida del Foggia. Nonostante la smentita alla notizia lanciata da TMW lo scorso 5 gennaio, ieri c'è stata la firma del preliminare per l'acquisizione del club dalle mani di Nicola Canonico, oggi si è tenuta la conferenza stampa dei due imprenditori. Queste le parole di Casillo e De Vitto riportate da Tuttocalciopuglia.com Queste le parole di Gennaro Casillo "Abbiamo acquisito il Foggia perché amiamo Foggia e amiamo la provincia. Amiamo questo territorio e credo di dimostrarlo tutti i giorni. E’ una sfida molto difficile, una sfida che però dev’essere comune a tutti gli imprenditori, ma anche alla politica e al Comune. Il Foggia dev’essere di tutti, questo è un obiettivo che ci siamo posti: dobbiamo creare un modello unico del Foggia e da qui dobbiamo partire. Abbiamo avuto coraggio e abbiamo avuto tanti attestati di volontà di partecipare. Vogliamo rendere partecipe tutti quanti a quello che c’è da fare, ma lo vedremo più in là. Ora l’obiettivo è la salvezza della squadra. Qualcuno nell’organigramma entrerà. Stamattina ho conosciuto il mister e il ds, ma ora dobbiamo portare in porto la nave e serve equilibrio. L’allenatore è bravo, ripongo in lui massima fiducia, così come anche nei confronti di Carlo Musa. Per ora andiamo a step, poi da giugno ci sarà un percorso di programmazione". La Serie C? "È diversa dalla D. La vittoria sì, ma la vittoria non è solo vincere le partite, ma anche formare i giovani e tanto altro. Abbiamo sempre agito, e quando sbagliamo cerchiamo sempre di riparare. Il Foggia è progettazione, è una cosa grandissima, per me dopo la prima fascia delle squadre di Serie A poi c’è il Foggia che non ha nulla da invidiare a nessuno". Progetto? "Non ci diamo dei tempi, penso che se si lavora bene si arriva dove si vuole. E’ l’organizzazione, l’unione di intenti che fa la differenza. Noi dobbiamo porci gli obiettivi giorno per giorno, se ce li poniamo così poi si arriva. Il mister mi sembra una persona molto equilibrata e competente, anche il ds Musa c’è e ora serve equilibrio" Queste invece le dichiarazioni di Giuseppe De Vitto "La squadra necessita di rinforzi, ci simo presi un grosso rischio sportivo. Io, Gennaro e mio padre vogliamo operare nel mercato e già domani vogliamo fare la prima operazione. Siamo tutti sulla stessa strada, ma son convinto che tutti insieme porteremo questo risultato importante per il Calcio Foggia. Biglietti? Torneremo sugli standard del passato, prezzi adeguati per i vari settori. Riguardo gli abbonamenti non sarà possibile farli, ci regoleremo di volta in volta. L'Heraclea? È una nostra creatura e quando chiamai in causa Casillo lui rispose presente. Così come ho fatto io lo stesso con lui per il Foggia. L’Heraclea con entusiasmo proseguirà il suo percorso e son sicuro continuerà il tutto anche per il bene della provincia". Quando è nata l'idea di acquistare il Foggia? "A fine novembre mi sono detto, anche con gli amici della Fondazione di tentare questa scalata a Foggia, qualcuno si doveva muovere per fare qualcosa. Quindi ho incontrato Nicola Canonico che io conosco personalmente al di là del calcio. Io gli ho detto: “Son venuto fin qua per acquistare il Foggia, quindi gli ho chiesto se davvero volesse vendere il club o meno”. Canonico mi risponde di sì, e il problema era di una prospettiva incoraggiante. Sono tornato, ho parlato con Gennaro e Giuseppe e per far sì che tutto andasse in porto era fondamentale la riservatezza. Si è andati avanti, fino a quando agli inizi di dicembre la Fondazione ha fatto partire una manifestazione di interesse alla CNN, secondo gli accordi verbali che avevamo preso. Abbiamo avuto poi un’accelerata intorno a Natale, al fine di dare alla nuova proprietà la possibilità di fare mercato e dare il via ad un nuovo progetto sportivo. Abbiamo trovato la disponibilità di Nicola Canonico e c’è stata un’elaborazione sotto il profilo amministrativo molto delicata, perché occorrevano garanzie rispetto a tutto ciò che si doveva pattuire”. In questo percorso non è stato coinvolto l’amministratore giudiziario perché in base alle carte ora non doveva essere coinvolto. Di conseguenza, attendiamo nei prossimi 15 giorni il loro parere che non può che essere favorevole"