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Trapani, Antonini: "La giustizia sportiva è una pagliacciata. Spero che venga cancellata"TUTTO mercato WEB
Oggi alle 16:31Serie C
di Tommaso Maschio

Trapani, Antonini: "La giustizia sportiva è una pagliacciata. Spero che venga cancellata"

Ho speso tanto e innanzitutto ho commesso grandissimi errori di superficialità dando eccessiva confidenza ad altre persone, mi sono fidato del sindaco che mi ha teso, non so se volontariamente o meno, tanti tranelli. E questo è stato certamente un grande errore”. Il presidente del Trapani e del Trapani Shark Valerio Antonini è tornato a parlare di quanto sta accadendo alle sue società, con la formazione di basket già esclusa dal campionato e quella di calcio a forte rischio, dando la sua versione di come sono andate le cose in questi mesi: “Sono stato superficiale a dare fiducia al mio commercialista che ci ha proposto quell’operazione dei crediti che poi si sono rivelati inesistenti. E certamente ho commesso un grandissimo errore nel credere che, dopo tutto quello che avevo fatto, avessi guadagnato dei crediti nei confronti della tifoseria e della città”. “Ora sono solo con i miei collaboratori, quelle persone che non mi hanno mai abbandonato e sanno benissimo cosa sto subendo. - prosegue Antonini ai microfoni di Sestarete - Quanto mi è successo è clamoroso, credo che non verrà mai più nessun imprenditore a investire in Sicilia e certamente non nella provincia di Trapani. Però sono riusciti a tirare fuori da me quello che io avevo tenuto nascosto, ossia una grande determinazione nel vedere ripulita la mia immagine sporcata da quattro delinquenti e un sistema di informazione che gestisce le notizie a proprio piacimento”. Antonini prosegue poi parlando dei prossimi passi della sua battaglia: “In questo momento sto pensando esclusivamente a me, sono la persona più danneggiata da questa vicenda e mi interessa solamente di ripristinare la verità dei fatti. La giustizia sportiva non esiste, è una pagliacciata senza precedenti e spero che la Corte di giustizia europea la cancelli completamente, visto che l’Italia è l’unico Paese al mondo che consente alla giustizia sportiva di fare quello che vuole. - conclude Antonini – Sia nel calcio sia nel basket eseguono esclusivamente ordini nell’interesse delle federazioni, ma si scordano che chi fa andare avanti il pallone sono gli imprenditori e non i presidenti federali. Io mi aspetto che finalmente, dopo la sentenza Agnelli, quando usciranno le motivazioni, la giustizia sportiva verrà cancellata, perché è solo una buffonata”.