Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / serie c / Serie C
Juventus Next Gen, Brambilla: "Approccio da grande squadra. La classifica? Non la guardiamo"TUTTO mercato WEB
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
Oggi alle 19:04Serie C
di Alessandra Stefanelli

Juventus Next Gen, Brambilla: "Approccio da grande squadra. La classifica? Non la guardiamo"

Quinto successo nelle ultime sei per la Juventus Next Gen, che espugna Sassari con un netto 3-0 contro la Torres, rimasta in dieci dal 36’ per l’espulsione di Zambataro. Un successo che vale il quarto posto, in attesa delle altre gare. In sala stampa Massimo Brambilla si gode la prestazione: “L’approccio è stato veramente buono, rispetto ad altre partite. Era quello che avevamo chiesto: venire qui e giocarcela, pressare alto, andare forte. Anche undici contro undici abbiamo avuto un grande impatto e potevamo passare in vantaggio”. Il tecnico sottolinea la solidità difensiva: “Abbiamo concesso una sola occasione in novanta minuti, nata da una nostra gestione sbagliata. Per il resto la partita è stata fatta molto bene”. Sul rigore che ha sbloccato il match: “In Serie C ci sono tante trattenute che spesso non vengono fischiate, ma sono falli. Il nostro giocatore aveva la maglia strappata”. Con l’uomo in più, poi, la gestione è stata lucida: “Siamo stati bravi a chiuderla nel momento giusto”. Brambilla invita però a non guardare la classifica: “Nel girone d’andata serve tempo per adattarsi alla categoria, poi la crescita si vede. Dobbiamo continuare a lavorare e migliorare, a marzo capiremo dove siamo”. Infine sui nuovi innesti: “Licina e Oboavwoduo hanno grandi prospettive, ma devono integrarsi. L’abbondanza per un allenatore non è mai un problema”.