Virtus Verona, Fresco: "Gli arbitraggi ci hanno tolto 12-13 punti. Puntiamo alla riammissione"
“L'occasione allo scadere è stata il simbolo della nostra annata. Arbitro e assistente mi hanno detto che non c'era fuorigioco, ma siamo stati sfortunati. Puntiamo fortemente alla riammissione, ora siamo secondi in Italia, ci sono tante squadre che non possono essere riammesse perché penalizzate o altre che non hanno l'impianto, quindi ci sono buone possibilità. L'anno scorso ne hanno tirate su tre, ora ci sono criteri più stringenti, ma abbiamo tutti i requisiti per provare a percorrere questa pista". Il tecnico e presidente della Virtus Verona Luigi Fresco ha parlato così dopo il pareggio contro l'Alcione Milano che ha sancito la retrocessione in Serie D dei veneti che però sono pronto a tentare tutte le strade per rientrare in Serie C.
Fresco poi si prende le proprie colpe per una stagione fortemente negativa: “Mi prendo la responsabilità perché abbiamo sbagliato delle cose. - prosegue il tecnico come riporta Tuttoc.com - C'è stato un momento in cui gli arbitraggi ci hanno mangiato 12-13 punti consecutivi su errori riconosciuti dai dirigenti arbitrali, poi è arrivato anche qualche errore nostro. Siamo stati molto sfortunati, ma ci sta che un anno vada così quando per otto stagioni siamo stati ultimi o penultimi come spese nei tre gironi di Serie C. È successo anche al Cittadella in Serie B".
Infine Fresco si sofferma sull'ambiente che si respirava allo stadio: “C'era poca gente, ma il pubblico è sempre venuto anche se in un anno non ha mai visto una vittoria. Se faremo la Serie D cercheremo di sistemarci bene, ma abbiamo grosse speranze di riammissione, fossimo settimi od ottavi in graduatori la situazione sarebbe diversa, ma al momento siamo messi bene. - conclude Fresco – Rimpianti? Siamo stati penalizzati tanto dagli arbitri e abbiamo commesso qualche errore di distrazione, ma c'è stata anche tanta sfortuna".
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