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La Top 11 del Girone B di Serie C: ad Ascoli si parla MilaneseTUTTO mercato WEB
Tommaso Milanese
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
Oggi alle 07:05Serie C
di Luca Esposito

La Top 11 del Girone B di Serie C: ad Ascoli si parla Milanese

E’ andata in archivio la 35^ giornata nel Girone B di Serie C. Questi i risultati: Carpi-Pontedera 2-0 Livorno-Gubbio 3-0 Pianese-Campobasso 0-2 Sambenedettese-Arezzo 0-0 Bra-Forlì 2-1 Guidonia Montecelio-Ternana 1-1 Perugia-Juventus Next Gen 2-2 Ravenna-Pineto 1-0 Ascoli-Vis Pesaro 2-1 Riposa: Torres Di seguito la TOP 11 di TuttoMercatoWeb.com che opta per il 4-3-3: Tantalocchi (Campobasso): grande partita da parte del portiere che, a metà primo tempo, abbassa la saracinesca compiendo un intervento eccellente su Bertini. Meno sollecitato nella ripresa, ha il merito di guidare il pacchetto arretrato con autorevolezza. Alagna (Ascoli): instancabile motorino sulla fascia destra, un calciatore che macina chilometri che pare non conoscere la parola fatica. Sovrapposizioni costanti, tanti cross invitanti per i compagni e un generosissimo finale quando c’era da spingere ulteriormente il piede sull’acceleratore per contribuire alla rimonta. Piccoli (Sambenedettese): il migliore in campo. L’attacco dell’Arezzo, alla vigilia, destava diverse preoccupazioni, ma la retroguardia se l’è cavata benissimo regalando un pomeriggio relativamente tranquillo a Cultraro. Stravinto il duello con un Pattarello mai pericoloso. Chiosa (Arezzo): in una giornata tutt’altro che positiva e che vale l’aggancio in vetta dell’Ascoli bisogna comunque applaudire una difesa che, in campo esterno, non subisce gol addirittura da 3 mesi. Lui si conferma leader assoluto della retroguardia e tiene a bada un calciatore sempre molto pericoloso come Eusepi. Donati (Ravenna): non è una novità che i difensori giallorossi siano protagonisti nella nostra rubrica. Se in avanti la squadra ha perso un po’ di brillantezza rispetto all’ottimo girone d’andata, in retroguardia le cose funzionano benissimo e il Pineto non è mai riuscito a sporcare i guantoni a Poluzzi. Milanese (Ascoli): il suo gol, solo apparentemente semplice e frutto di uno stop elegantissimo, cambia totalmente la storia del campionato e consente di agguantare in vetta l’Arezzo a tre giornate dalla fine. Il boato del Del Duca riecheggerà per giorni nella sua mente, sicuramente il momento più importante ed emozionante della sua carriera. Tessiore (Guidonia): errore clamoroso della difesa della Ternana – e di Martella in particolare – e inserimento perfetto dalle retrovie del centrocampista che, ben servito da Russo, non lascia scampo a D’Alterio con un destro meraviglioso che aggiunge un punto preziosissimo alla classifica. Majer (Ternana): in passato il suo nome era stato accostato anche a squadre di A e dunque ci si aspetta sempre possa essere determinante in questa categoria. Ed è proprio lui a sbloccare lo 0-0 con un bel destro dal limite dell’area che lascia immobile Stellato. Montevago (Perugia): sta vivendo un momento molto positivo e lo conferma con un bel gol di testa: stacco imperioso tra due centrali difensivi della Juventus NG e provvisorio vantaggio dei biancorossi. Va più volte vicino alla doppietta. Di Carmine (Livorno): che sia un calciatore imprescindibile per gli amaranto non c’erano dubbi, ancora una volta la sua costante presenza nell’area di rigore avversaria crea enormi grattacapi ai difensori. Prima la sponda vincente per Marchesi, poi la rete della sicurezza. Chakir (Ascoli): arrivano dalla panchina i gol che potrebbero valere la promozione diretta. Impatto da grande giocatore, si capisce subito abbia una voglia matta di mettersi a disposizione dei compagni e di creare grattacapi a un Pozzi sin lì eccezionale. E quando hai “riserve” di questo livello non ci si può meravigliare della remuntada ai danni dell’Arezzo. Francesco Tomei (Ascoli): dopo la vittoria al cardiopalma con l’Arezzo si poteva temere un abbassamento di tensione, ancor di più dopo la rete della Vis Pesaro che ha gelato il popolo del Del Duca. Ha il merito di azzeccare i cambi e di trascinare la squadra verso l’ennesimo successo consecutivo.