Bonfanti-Del Lungo, i ragazzini terribili dell'Atalanta colpiscono anche in Europa
Minuto 26 del primo tempo, Rakow-Atalanta. Mischia in area di rigore dei polacchi, azione confusa in cui succede un po' di tutto: Del Lungo prova a ribadire in rete trovando davanti a sé due avversari, Bonfanti si gira e colpendo quasi in caduta segna il suo primo gol europeo. Braccia aperte e corsa verso il settore ospiti per immortalare un momento incredibile della propria carriera: inizia così l'ennesimo capitolo dei ragazzini terribili dell'Atalanta, un vivaio florido e in costante crescita, fiore all'occhiello di una società che continua a puntare sui giovani.
Approccio super
La prestazione dei due centrali schierati ieri sera in Europa League è stata promossa a pieni voti. Bonfanti ha segnato il gol del 2-0 e allo stesso tempo è riuscito a gestire il peso della linea a tre (intelligente, ad esempio, l'ammonizione spesa per evitare una ripartenza), Del Lungo non solo ha giocato con personalità e sicurezza, ma in più di un'occasione ha incarnato alla perfezione la filosofia del Gasp (il braccetto si sgancia e occupa l'area di rigore). Segnali positivi e incoraggianti: la gara di ieri sera è stata una cartina al tornasole per tutto ciò che è legato al progetto under 23.
Filosofia giovanile
E il tema seconde squadre, spesso discusso a livello nazionale, ha trovato la sua utile applicazione proprio nella sesta giornata d'Europa League. L'Atalanta ha sin da subito puntato sul progetto under 23, con risultati eccellenti già dopo 17 giornate: sesto posto in classifica, 26 punti ottenuti con 8 vittorie e ai 2 pareggi, risultati arrivati grazie anche al lavoro di mister Modesto e del ds Gatti, il tutto in funzione delle esigenze di Gasperini e per far trovare giocatori pronti in caso di necessità. D'altronde una visione nell'immediato accompagnata a un obiettivo a medio-lungo termine può risultare soltanto utile alla causa.





