Avellino, Patierno: "Sei stato il grande amore. Ho dato tutto per questi colori"
"Sei stato un grande amore. Anzi, il…grande amore! E come tutti gli amori che si rispettano, ha portato con sé emozioni forti, fortissime". Inizia così il lungo post d'addio sui social di Cosimo Patierno all'Avellino. Il classe '91 infatti lascerà il club irpino dopo tre stagioni, e una promozione conquistata, per accasarsi al Casarano in Serie C.
Il saluto di Patierno ad Avellino
"La gratitudine per quello che abbiamo fatto, insieme. Per la Serie B conquistata, per quelle corse pazze sotto di voi. Mi avete ricoperto di amore, mi avete fatto sentire un giocatore vero. Un calciatore. Ed io per questo vi ringrazierò sempre. Però, è un addio che porta con sé anche un pizzico di delusione. Lasciare Avellino nel silenzio è una ferita che mi porterò per sempre dentro. Come quello che è stato il trattamento delle ultime settimane, che - con un pizzico di presunzione - non credevo e non credo assolutamente di meritare. Ho dato tutto, con amore e con assoluto rispetto verso questi colori", prosegue ancora Patierno su Instagram.
"L’Avellino mi ha dato la possibilità di coronare un sogno: giocare in Serie B. E nonostante tutte le difficoltà fisiche dello scorso anno, abbiamo esultato insieme. Porterò tutto questo per sempre con me, come il dispiacere di non esser riuscito ad essere al 100% per quello che purtroppo ho passato. Mi sento di dirvi, però, che ci sono legami che vanno oltre il risultato. Il calcio, così come la vita, a volte prende strade diverse da quelle che immaginiamo e che avremmo voluto. Resta la gratitudine per ciò che è stato, per le emozioni, per le vittorie e per una storia che nessuno potrà cancellare. E resta anche la consapevolezza che alcune persone, alcuni luoghi e alcuni momenti meritano di essere ricordati per sempre, anche quando le strade si dividono. - conclude il centravanti - Voglio ringraziare tutti i miei compagni, che in questi anni hanno rappresentato un’altra famiglia per me, gli allenatori e la proprietà, in particolar modo la famiglia D’Agostino. Perché le vittorie passano, le squadre cambiano, ma ciò che hai costruito…resterà. Per sempre".






