Bra, la fusione con l'Albese non si farà. Germanetti: "Problemi di tempistiche e norme"
Non ha i crismi di un pesce di aprile quello che è stato diffuso oggi dal Bra, che ha fatto sapere di aver interrotto ogni collaborazione con l'Albese, che solo qualche settimana fa sembrava essere il partner idoneo per una fusione tra le due citate società. Le tempistiche e le norme federali, però, non hanno reso possibile il tutto.
Ecco la nota dei giallorossi:
"In riferimento all’intervista rilasciata questa mattina (mercoledì 1 aprile) all’emittente Radio Alba da Maxim Pioggia, presidente dell’Albese 1917, l’A.C. Bra (nella persona del suo presidente Giacomo Germanetti) rende noto e precisa che: il progetto di collaborazione con l’Albese a partire dalla stagione 26/27, si è definitivamente concluso in data odierna. I motivi sono riconducibili, in particolare, alle tempistiche e alle norme federali.
Tutti i nostri sforzi, da questo preciso momento, sono unicamente e fortemente indirizzati alla conquista della salvezza nella Serie C Sky Wifi e alla tutela della storia del club giallorosso".











