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Colomba: "Avellino sfortunato, ma sta bene. Carrarese? Sa far male di rimessa"

Colomba: "Avellino sfortunato, ma sta bene. Carrarese? Sa far male di rimessa"
© foto di Federico De Luca
Luca Bargellini
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Luca Bargellini
venerdì 31 maggio 2024, 22:19Serie C
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Archivio A Tutta C 2024
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Franco Colomba, profondo conoscitore del mondo della Lega Pro, ha analizzato i temi dei playoff promozione in corso di svolgimento in questi giorni, attraverso i microfoni di TMW Radio all'interno della trasmissione "A Tutta C":

Vicenza-Avellino, capitolo secondo…
“Ho visto la partita. Al Partenio l’Avellino è stato molto sfortunato. Ci sono stati molti episodi chiave, tra occasioni mancate, pali e decisioni arbitrali incomprensibili. Ho visto un Avellino in salute. Il Vicenza gioca in casa… ma i campani stanno bene. Credo possa essere una bella partita: sono stato capitano ad Avellino e ho ricordi splendidi di quella piazza”.

Non dovesse essere questo l’anno buono per Avellino o Vicenza, per come sono strutturati i progetti, l’anno buono potrebbe essere il prossimo?
“Sono un po’ troppi anni, diciamo. È una grande occasione per entrambe. Sono entrambe squadre con un bel passato”.

Benevento-Carrarese. Gli ospiti hanno vinto l’andata e si presentano da outsider…
“La Carrarese che ho visto contro la Juve è una squadra che sa stare bene in campo, con maturità e capacità di colpire di rimessa”.

Cosa non ha funzionato a Padova?
“Padova è un ambiente particolare, dove c’è un passato lontano che nella testa pare più vicino. Il calcio si fa col presente e non col passato. Ho vissuto questa cosa, ci sono tantissime critiche e si lavora in maniera non ideale per un allenatore e per una squadra”.

Parlavamo delle grandi difficoltà dell’Ascoli?
“Quando giocavo con l’Avellino c’erano Ascoli, Pisa, Empoli. Società guidate da personalità e presidenti di spicco per il tempo. Grandi patron che ci mettevano cuore e passione, con risultati che arrivavano. Noi facemmo 10 anni di Serie A, così come il Pisa di Anconetani e l’Ascoli di Rozzi. L’importante è che si trovino proprietari appassionati”.

C’è ancora tanto divario tra Serie B e Serie C…
“Il divario tra Serie B e Serie C si è assottigliato e in generale era già colmabile qualche stagione fa. Forse il distacco di percepisce ancora con le squadre di Serie A”.

La sorpresa della stagione in C tra Juve Stabia e Mantova?
“Chi se l’aspettava la Juve Stabia. Ha rubato il posto all’Avellino che era tra le favoritissime”.

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