Infinito Zeman: in campo a guidare il Pescara: "Non fatemi passare per una favola di Natale"
Ampio spazio sulla Gazzetta dello Sport per il ritorno di Zdenek Zeman in panchina a poche settimane dal ricovero per una lieve ischemia transitoria: "Come sto? Bene. Non fatemi passare per un caso speciale o una favola di Natale. - spiega il boemo - Non sarò certo stato il primo allenatore che è stato male 5 giorni e poi è tornato in campo”.
Una settimana dopo il malore che aveva consigliato un ricovero in cui gli è stata riscontrata una lieve ischemia cerebrale che non ha lasciato strascichi, il tecnico boemo ieri si è ripresentato al campo: tuta, piumino e cappellino per dirigere l’allenamento del suo Pescara. Recupero record. Tre giorni in clinica, doppio ciclo di esami rassicuranti e il ritorno a casa. Eppure si pensava a uno stop più lungo col ritorno fissato dopo la sosta invernale (7 gennaio) o addirittura più in là. Invece Zeman ha stupito tutti.
"L’unico momento in cui sono stato male davvero è stato domenica scorsa, nel vedere Ancona -Pescara in tv. Non mi è piaciuta la prestazione", ha spiegato ancora il tecnico che come scrive nella sua autobiografia continuerebbe 'a lavorare fino a 90 su un campo d’erba o sterrato, non fa differenza, guardando un pallone rotolare con intorno a me dei ragazzi che abbiano ancora voglia di ascoltarmi e di imparare. E qualcuno sugli spalti da far divertire'.






