Lucchese, una rinascita firmata Pagliuca: dall'incubo Serie D ai possibili playoff
Tra le squadre più giovani del Girone B del campionato di Serie C, seconda solo al Montevarchi, c'è la Lucchese di mister Guido Pagliuca, rinata dalle ceneri della disastrosa stagione passata, che vide i rossoneri retrocedere in D salvo poi essere riammessi tra i professionisti.
Musica sicuramente diversa quella di questo anno perché, nonostante i possibili dubbi iniziali anche per l'impiego massiccio di giovani per fare minutaggio (alcuni dei quali - come a esempio Elia Visconti, Marco Frigerio, Nunzio Brandi e Zak Ruggiero - con esiguo numero di presenze tra i pro alle spalle), i rossoneri hanno centrato la salvezza con largo anticipo, e punta adesso ai playoff: la classifica per adesso li premia, 44 punti in 35 partite e nono posto, nelle ultime tre gare ci sarà da confermare quanto fatto finora.
Anche con gran merito del citato Pagliuca, troppo spesso sotto la lente di ingrandimento per l'esuberante carattere e furore agonistico, ma tra i maggiori fautori dell'esaltante stagione dei toscani, e anche del rilancio di alcuni giocatori che sono adesso tenuti d’occhio e richiesti anche in categoria superiore (Mauro Semprini e Matteo Bachini, per citarne alcuni). Il suo attento e meticoloso lavoro sul campo ha permesso ai rossoneri di esprimere un calcio intenso e organizzato, ad alto ritmo per tutta la durata delle partite, dando anche al gruppo quella grinta e quella compattezza che hanno permesso anche una quasi sempre ottima gestione dei momenti dei vari match. Certo, indubbiamente qualche partita è stata sbagliata, ma l'aver battuto Reggiana, Entella e Pescara, e aver fermato la corsa di Modena, Ancona Matelica e Gubbio qualcosa significa.
Un ritrovato entusiasmo, che si percepisce anche dal pubblico, che sta tornando ad appassionarsi alle sorti della squadra, avendo proprio come riferimento l'allenatore.
Un ritrovato entusiasmo che potrebbe poi rivelarsi utile negli spareggi salvezza, dove la pantera potrà emulare quella Lucchese della stagione 2016-2017, che si confermò mina vagante dei playoff venendo fermata solo dal Parma. E di misura.
Del resto, come diceva Walt Disney, "se puoi sognarlo, puoi farlo".






