Triestina, Milanese: "Qualcuno si faccia carico dell'iscrizione. Ci sono due cordate interessate"
“La vendita del club è una delle due strade che stiamo percorrendo, io in Italia e la famiglia Biasin in Australia. Ho sentito tante chiacchiere in questo momento, ma mi sembra strano che su 200mila persone nessuno possa mandare avanti la Triestina”. Parla così in conferenza stampa l’amministratore unico Mauro Milanese facendo nuovamente il punto sulla difficile situazione del club: “I conti correnti sono bloccati, i bonifici esteri non possono essere fatti e i beni sono bloccati in attesa della successione. Metricon ha 10mila dipendenti e stipendi da pagare a fine mese, ma in questo caso è intervenuto il Governo australiano, posticipando di sei mesi la questione. - continua Milanese come riporta Trivenetogoal.it - La priorità è iscrivere la squadra al campionato e al momento avere liquidità è un grosso problema, abbiamo bisogno di un singolo, di un gruppo, di una famiglia, di un’amministrazione comunale che si faccia carico di iscrivere la squadra in Serie C. Il Comune mi ha detto che ci sono due cordate interessate alla Triestina, non ha voluto dirmi i nomi, ma ci sono dei tempi strettissimi per chiudere.
Non credo che siano di Trieste, non ci sono mai state in questi anni. Spero che almeno una si concretizzi. Siamo sempre stati trasparenti, siamo disposti di detrarre qualche debito che non pensavamo di avere. A parole ci sono degli interessi, ma poi bisogna passare ai fatti”.






