Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche

...con Mauro Milanese

...con Mauro MilaneseTUTTO mercato WEB
Alessio Alaimo
Oggi alle 00:00A tu per tu
Alessio Alaimo

Ci lascia Mircea Lucescu. Morto ieri all'età di ottant'anni il tecnico rumeno ha a suo modo rivoluzionato il mondo del calcio. "Per me era un buon allenatore, aveva delle idee buone. Sapeva bene come proporre il gioco. 
Magari non era così curato come gli italiani nella fase difensiva, però a proporre il gioco, nel muoversi senza palla, dove far prendere la palla, nella verticalizzazione, era molto preparato", ricorda a TuttoMercatoWeb.com Mauro Milanese, ex difensore e direttore sportivo, che quando militava nell'Inter è stato allenato proprio da Lucescu.

Sul piano personale, invece?
"Lo abbiamo ricordato nella chat della squadra. Noi di quell'Inter abbiamo un gruppo whatsapp e appena appresa la notizia ci siamo uniti al momento di cordoglio. Era una persona che sapeva stare al mondo, sapeva adattarsi ad ogni contesto. Era bravo a rapportarsi con tutte le parti in causa".

Cambiamo argomento. L'Italia ancora una volta non farà il Mondiale.
"Se non ci andiamo da un po' di tempo bisogna chiedersi il perché. Non è più una coincidenza. Va messo a posto il settore giovanile così come tanti altri aspetti. Bisogna mettere in prima linea l'aspetto tecnico, le qualità. Dobbiamo ritrovare la fantasia dei numeri 10, che sono quelli che in Nazionale ci hanno sempre dato tanto. Certo, non possiamo giocare come i brasiliani, però dobbiamo ritrovare la qualità dei singoli. Le giocate, i giocatori di qualità. Oggi si guarda molto l'aspetto fisico, l'altezza e così via. Poi però...".

Però?
"Ricordiamoci che Fabio Cannavaro non era altissimo. Oggi uno come lui probabilmente verrebbe scartato per la fisicità".

Serie B: chi andrà in A?
"Il Venezia sta dimostrando di essere sopra la media. Sarebbe strano se non andasse il Monza. Il Frosinone ha il vento in poppa. Questo è un mese importante, c'è anche il Palermo”.

E ci sono i playoff…
“Questo è il classico mese in cui le partite contano tantissimo. Ed elementi come la fortuna fanno la differenza. Gli episodi, i momenti. La condizione fisica, il caldo. I playoff sono un terno al lotto. E avrà la meglio chi avrà fatto la preparazione fisica migliore".

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile