Vicenza-Juve NG, in bianconero ci saranno anche i tre 'baby-big': ma è concorrenza leale?
Dal momento della sua nascita oramai quattro anni fa, il progetto delle seconde squadre in Serie C aveva e ha come uno dei suoi "fiori all'occhiello" quello di permettere ai tecnici della prima squadra di prelevare i giocatori della formazione B per integrarli, in base alla necessità, con il proprio roster.
Una norma assolutamente intelligente, ma che ha anche il rovescio della medaglia. E lo si vedrà, molto probabilmente, questa sera sul prato del 'Menti' in occasione della finale di ritorno di Coppa Italia di Serie C tra Vicenza e Juventus NG.
Come dichiarato dallo stesso tecnico dei bianconeri Massimo Brambilla ieri in conferenza stampa saranno a disposizione Soulé, Iling e Barrenechea, tre giocatori nel giro della formazione di Massimiliano Allegri: “Questi 3 ragazzi, che hanno vissuto a contatto con la prima squadra, hanno accumulato esperienze e han visto da vicino come lavorano i grandi. Tutti sono cresciuti, han fatto esperienza delle loro partite e sono pronti per la partita”.
E qui nasce l'inghippo. I tre ragazzi in questione sono oramai in pianta stabile nel gruppo di Bonucci&C e hanno poco a che fare con la Serie C: è lecito, dunque, utilizzare tre calciatori oramai di altra categoria in una gara importante come quella di stasera? Per di più in una finale?






