Altamura-Matera, agguato dei tifosi locali a quelli ospiti: 2 feriti. Ed è botta e risposta tra i club
Domenica movimentata quella che si è vissuta prima del match del Girone H di Serie D tra Altamura e Matera, quando - e al momento video e foto dell'accaduto sono al vaglio degli inquirenti - una frangia di tifosi locali ha teso un agguato verso i lucani, proprio dietri il settore ospiti dello stadio "D'angelo".
Lancio di pietre, bombecarta, minacce con bastoni e coltelli, con anche due persone ferite, seppur non in modo grave.
A denunciare il tutto, con la nota che di seguito riportiamo, il Matera:
"Non è stata ieri una giornata di sport!
L’auspicio lanciato da questa pagina non è stato purtroppo rispettato, pur nella mistica giornata delle Palme, perché:
- pur condannando ogni forma di violenza e pur attendendo le indagini chiarificatrici delle forze dell’ordine, pare che la nostra tifoseria, fino a ora dal comportamento esemplare in casa e in trasferta, sia stata attaccata, a mo’ di agguato, da frange della tifoseria avversaria, con sassi, bombe carta, oggetti contundenti; da lì è partito tutto….;
- il guaio è che i nostri tifosi, ieri riversatisi in massa ad Altamura, annoveravano tra le loro fila anche famiglie, donne, bimbi, giovanissimi adolescenti recatisi in trasferta per vivere una bella giornata di sport. E invece….! Ci riferiscono, al riguardo, pure di una bomba carta lanciata e scoppiata a pochi metri da un ragazzo Materano; poteva succedere il disastro….;
- vi è stata, a differenza che nella Città di Matera, una pessima gestione dell’ordine pubblico che avrebbe dovuto evitare contatti tra tifosi e presidiare al meglio un’area destinata all’afflusso anche di famiglie e bambini;
- a fronte della squisitezza e disponibilità dimostrata dalla e nella Città Capitale di Matera in occasione dei due match giocati nel 2022, abbiamo dovuto riscontrare un clima altamente ostile in campo e fuori;
- minacce, insulti, intimidazioni, provocazioni a vario titolo rivolti verso nostri dirigenti, giocatori, staff, in campo e fuori da soggetti, purtroppo riconducibili alla società Altamurana; è stato financo impedito agli amici di “Angolo Biancazzuro”, con due persone regolarmente accreditate (Taccardi e Mazzoccoli), di fare le consuete interviste pre partita che, sino a ora, hanno svolto, con la consueta passione e professionalità, in tutti gli stadi e in tutte le partite del nostro Fc Matera; è stata questa, amaramente, pure l’unica occasione in cui ha funzionato il loro servizio d’ordine interno, per il resto latitante;
- e, si ripete, questo solo a pensare al trattamento squisito che la città e la nostra società hanno riservato ad Altamura all’andata, quando non abbiamo posto limiti all’accoglienza, soprattutto in termini di socialità e umanità.
La nostra società, promanante da una Città Capitale, foriera di nobili valori, non si riconosce e stigmatizza questi modi di concepire lo sport in modo arcaico e tribale e si adopererà in tutte le sedi competenti anche per evitare che la brutta pagina di ieri non si ripeta mai più.
Infine, un abbraccio affettuoso a tutti coloro che, sempre nella giornata di ieri, hanno dovuto ricorrere alle cure mediche e a chi ( soprattutto, famiglie e bambini) era venuto per vivere una bella giornata di sport. E invece…..!
Buona giornata a tutti".
Ma non è tardata la risposta dell'Altamura:
"Team Altamura è letteralmente mortificata per gli episodi di violenza accaduti ieri, per giunta in una giornata così ricca di messaggi di pace e fratellanza come la Domenica delle Palme.
Condanniamo senza se e senza ma qualsiasi episodio di violenza generato da chicchessia.
Ribadiamo la nostra estrema contrarietà e avversità verso tutti coloro i quali non hanno a cuore i veri valori dello sport e vanificano in un giorno il tanto lavoro fatto sino ad oggi da squadra, società e tifo sano.
Le immagini che stiamo vedendo non hanno assolutamente nulla a che fare con il calcio.
Noi siamo e saremo dalla parte di chi vive lo stadio con passione e civiltà.
Quanto al comunicato rilasciato da Fc Matera, rimandiamo al mittente ogni tipo di accusa e illazione, specificando che all'interno dell'area spogliatoi vi sono stati dei duri scontri ma all'interno dello spogliatoio biancazzurro con protagonista il Presidente del Matera verso i propri collaboratori che potranno sicuramente testimoniare l'accaduto. Per il resto tutto quello che si è svolto all'interno del terreno di gioco è stato come sempre impeccabile e leale. Team Altamura non nega e mai negherà a nessuna testata giornalistica di svolgere il proprio lavoro all' interno dello Stadio Tonino D' Angelo, ma purché lo sia nella realtà. E anche se questo non fosse possibile e si tratti di semplici appassionati come gli amici di ''Angolo Biancazzurro'', tutto questo sarebbe stato possibile purché ci fosse stata una richiesta specifica da parte di essi e che alla nostra segreteria non è mai pervenuta".






