Orvietana nel mirino della Ternana? La sindaca Tardani: "Si tutelino 116 anni di storia"
Roberta Tardani, sindaca di Orvieto, attraverso i propri canali social ha voluto commentare le voci che vorrebbero la Ternana ripartire dalla Serie D nella prossima stagione, qualora andasse a vuoto anche la seconda asta fallimentare in programma venerdì prossimo, acquistando il titolo sportivo dell'Orvietana: "Ho seguito come voi le notizie degli ultimi giorni sugli incroci tra i destini della Ternana e dell’Orvietana, ho ricevuto chiamate e sollecitazioni ma ho evitato di commentare gossip e indiscrezioni incontrollate. Perché a volte è meglio rimanere in silenzio piuttosto che parlare e scrivere a sproposito, come purtroppo ho sentito fare in queste ore da chi in maniera ipocrita si scopre “tifoso” solo per convenienza e per montare polemiche politiche. E ho pensato che l’occasione del premio OrvietoSport, che da 17 anni è la festa dello sport orvietano, fosse l’occasione migliore per fare una riflessione faccia a faccia con chi lo sport lo vive tutti i giorni e sa cosa significa il sacrificio e l’impegno, anche economico, che c’è dietro questo mondo.
Comprendo le preoccupazioni che sono anche le nostre. Non entro nel merito, ma conosco il presidente Biagioli e so l’amore e la passione che nutre per il calcio e per l’Orvietana, conosco i sacrifici che ha fatto in questi 22 anni e so anche quante volte si è sentito solo e deluso e ha pubblicamente chiesto supporto e sostegno. - si legge ancora nel post - Mi auguro che il presidente e i suoi soci sapranno prendere la decisione più responsabile che sappia onorare 116 anni anni di storia, ma soprattutto tutelare il vero patrimonio della società, il più grande: le centinaia di ragazzi e bambini che ogni giorno indossano la maglia biancorossa e gli scarpini per rincorrere un pallone. Il futuro di una città prima che di una squadra. Su questo fronte l’impegno dell’amministrazione sarà totale.
Perché più dei risultati e delle categorie quello che ci sta a cuore è la funzione sociale che il calcio e questa società hanno svolto in tutti questi anni, il motivo per cui come amministrazione abbiamo investito e continueremo a investire sullo sport, tutto lo sport, come strumento educativo, di aggregazione, di crescita e di appartenenza a una comunità. L’Orvietana non è soltanto una squadra di calcio e non può scomparire. È un pezzo della storia della città e proprio per questo merita rispetto, serietà e scelte responsabili".











