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Italia, il playoff è qui. Camolese: "Pio Esposito? Fa la differenza. Gattuso ha forgiato il gruppo"TUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 14:37Serie A
di Daniele Najjar

Italia, il playoff è qui. Camolese: "Pio Esposito? Fa la differenza. Gattuso ha forgiato il gruppo"

Manca sempre meno all'appuntamento fin qui più importante della stagione per tutto il movimento del calcio italiano: stasera a Bergamo si gioca Italia-Irlanda del Nord, chi vince accede alla finale dei playoff per partecipare alla prossima Coppa del Mondo. L'allenatore Giancarlo Camolese ha parlato a TuttoMercatoWeb.com delle sue sensazioni per questa sfida così importante. È preoccupato, pensando ai playoff persi dall'Italia nelle ultime due edizioni? "Bisogna vivere il presente, il passato lo conosciamo, ma serve guardare avanti. Ci sono due partite da vincere, i giocatori che Gattuso ha convocato hanno tutte le qualità che servono per andare avanti". L'ha convinta il lavoro fatto da Gattuso per ovviare al problema della lontananza dai giocatori? "Assolutamente sì: lui e il suo staff hanno preso questa strada che trovo giusta, viaggiando molto per accompagnare ogni giocatore. Mi sembra che poi sia stata una cosa accolta benissimo dai giocatori. Tutto questo contribuisce a creare il clima che serve, a forgiare il gruppo per tirare fuori qualcosa in più". L'ha delusa il fatto che Chiesa non abbia stretto i denti, oppure ha fatto bene a fermarsi se non era al meglio? "Non direi deluso, perché avranno valutato ciò che c'era da valutare. L'importante è schierare giocatori che se la sentono, questo vale per qualsiasi partita. Meglio uno veramente a posto che non forzare qualcuno, seppur più bravo, ma che non si sente al 100%". Dovesse fare lei la formazione per stasera, chi sceglierebbe in attacco? "Gli attaccanti che abbiamo mi piacciono tutti. Mi aspetto una partita fisica stasera, l'Irlanda del Nord ha quella caratteristica. Abbiamo attaccanti che possono dare una mano in tal senso. Pio Esposito, anche se è il più giovane, ha dimostrato di saper fare la differenza. Starà a Rino (Gattuso) scegliere e credo che lo farà nel migliore dei modi". Quanto è importante il recupero di Tonali? "Bisogna pensare ad una partita per volta, però senza dimenticarsi che può essercene una dopo. Se Tonali è a posto, vuol dire che lo è per fare due partite. Avranno fatto tutti i ragionamenti del caso. Non ci sono alibi, lo ha detto anche Gattuso, cosa che conferma quanto lui conosca il campo: chi gioca deve dare il massimo". Come vede il lavoro di D'Aversa, chiamato a risollevare il Torino? "Il problema del Toro di quest'anno è stata la mancanza di continuità. Marco Baroni è un bravo allenatore, la squadra faceva buone prestazioni, ma poi lasciava troppo per strada rispetto ai valori in campo. D'Aversa entra in una situazione non facile, ma il Torino ha delle qualità, soprattutto davanti. Per uscire da questo momento, come dicevo, serve la continuità che non c'è ancora mai stata. Ora il calendario porebbe portare a questa continuità sia in termini di prestazione che di punti".