Zaniolo e Zanoli bussano all’azzurro: Udinese trampolino verso la Nazionale?
L’Udinese continua a essere un laboratorio interessante anche in chiave azzurra. Tra le certezze della squadra bianconera emergono con forza Nicolò Zaniolo e Alessandro Zanoli, due profili diversi ma accomunati da un rendimento in crescita e da una domanda che inizia a circolare con insistenza: sono pronti per il salto in Nazionale?
La Italia si giocherà a marzo gli spareggi per il prossimo Mondiale, una competizione che manca agli azzurri dall’edizione brasiliana del 2014. Un’assenza pesantissima, che rende inevitabile una riflessione profonda: servono energie nuove, qualità, personalità. In questo senso, Zaniolo sembra avere oggi più chance rispetto al compagno di squadra.
Il numero 10 dell’Udinese è un profilo atipico per il panorama italiano: tecnica, fisicità, capacità di strappo e volume di gioco. Non è il classico fantasista, ma un giocatore che abbina qualità e quantità, caratteristiche sempre più rare. Nel 3-5-2 azzurro uno come lui potrebbe trovare spazio, soprattutto considerando il rendimento non esaltante di Raspadori all’Atlético Madrid, con un possibile ritorno in Italia che resta sullo sfondo. In coppia con un attaccante strutturato come Kean o Retegui, Zaniolo potrebbe esaltare le sue qualità di incursore e rifinitore.
In una Nazionale che oggi non abbonda di grandi individualità, un giocatore così “diverso” può diventare una risorsa anche per il ct Gennaro Gattuso. Molto dipenderà dalle scelte del commissario tecnico: dare continuità al gruppo costruito finora oppure inserire volti nuovi, premiando chi sta meglio in campionato. In quest’ottica, il momento di Zaniolo parla chiaro. La sua ultima convocazione risale al 14 ottobre 2024, con Mancini in panchina, senza però scendere in campo. La decisione di ripartire da Udine è stata anche questo: una nuova vita sportiva, la volontà di rimettersi in discussione e riconquistare, passo dopo passo, anche la maglia azzurra.
Diverso il discorso per Zanoli. L’esterno destro sta crescendo molto e all’Udinese è ormai un punto fermo, ma la concorrenza in Nazionale è più feroce. Nel 3-5-2 azzurro davanti a lui c’è Andrea Cambiaso, che al momento sembra un titolare difficilmente scalzabile. Zanoli può però giocarsi il ruolo di alternativa con Raoul Bellanova o con Marco Palestra, profilo in forte ascesa. La strada è più in salita, ma non chiusa.
Molto, se non tutto, dipenderà dal rendimento da qui a marzo. Per ora una certezza c’è: Zaniolo e Zanoli sono due colonne dell’Udinese, due giocatori che stanno incidendo e facendo la differenza. Se la continuità sarà confermata, la Nazionale non potrà più far finta di non guardarli.






