Udinese, con il Como c'è il problema di sostituire Davis: Runjaic a corto di soluzioni
Keinan Davis è insostituibile. E fin qui siamo tutti d'accordo. Ma l'amichevole al Bottecchia contro il Pordenone ha alimentato i dubbi su Bayo e Gueye. Troppo poco coinvolti nel gioco corale e incapaci a finalizzare le occasioni arrivategli davanti al portiere. Se con Lecce e Sassuolo potevano sorgere delle giustificazioni vista la prestazione generale offerta dai bianconeri, con i neroverdi è arrivata una triste conferma.
Un test contro una squadra di Eccellenza poteva rappresentare lo scenario ideale per i due per convincere il tecnico tedesco a puntare su di loro alla ripresa del campionato contro il Como (gara in cui non ci sarà l'inglese per squalifica), ma quanto offerto dai due ha alimentato ancora di più i dubbi.
La terza opzione è rappresentata da Adam Buksa, ancora alle prese con il recupero dall'infortunio al polpaccio. Le chance di vederlo dal primo minuto in campo contro i ragazzi di Fabregas sono davvero basse ed è qui che si apre il problema che accompagnerà Runjaic fino alla scelta dell'undici iniziale. C'è tempo per convincere il tecnico nella settimana di allenamento di avvicinamento ma è inevitabile che l'Udinese perderà tanto là davanti.
Non è nemmeno da escludere una soluzione con Zaniolo e Atta davanti in un 4-4-1-1 o 3-5-1-1 di contenimento e contropiede. Pensieri, dubbi, che Kosta Runjaic dovrà provare a risolvere trovando l'abito tecnico-tattico migliore possibile per il pranzo di Pasquetta contro il Como.






