L'Udinese torna al successo con il 3-4-2-1: Verona superato da Atta, Zanoli e Davis
L’Udinese torna al successo dopo il pareggio con il Pisa e la sconfitta contro l’Inter. I bianconeri sbancano il Bentegodi di Verona e battono un Hellas parso in netta difficoltà tra mercato e assenze. Una prova autorevole, con le zebrette che così vanno a 29 punti, agganciando la Lazio e portandosi a -1 dal Bologna. Peccato solo per il gol concesso con troppa facilità a Orban per il momentaneo 1-1, come sottolineato da un comunque soddisfatto Runjaic nel post partita.
La gara vede una novità già in partenza. L’Udinese infatti porta per la prima volta un 3-4-2-1 puro, con Ekkelenkamp e Atta che vanno a sopperire all’assenza di Zaniolo al fianco di Davis. Karlstrom e Miller così formano un tandem come nel 4-4-2, soluzione che sembra favorire lo scozzese, che mostra grande talento ma sta ancora naturalmente acquisendo esperienza, come dimostrato dalla palla persa che porta al momentaneo pari veronese.
Un match dove con il passare dei minuti i friulani alzano i giri del motore, costruendo diverse occasioni da gol. A giovarne sono Atta, che sta ritrovando lo smalto dopo l’infortunio, Zanoli, alla prima rete con la maglia dell’Udinese, e uno strepitoso Davis. L’inglese corona una grande prestazione insaccando l’assist del numero 14. L’ex Aston Villa raggiunge così quota 7 reti in campionato, eguagliando la sua miglior stagione in carriera (ai tempi del Watford).
I friulani rientrano quindi da Verona con tante cose positive. Ora c’è da continuare a lavorare, cercando di affinare i meccanismi e insistendo soprattutto sul lavoro in difesa, dove a volte continua a mancare un po’ di equilibrio.
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