Udinese, Runjaic: "Il Lecce non è semplice da affrontare. Zaniolo? C'è, ma non so se sarà titolare"
14.20 - L'Udinese affronterà domenica alle ore 15:00 il Lecce al Via del Mare per la ventiquattresima giornata di Serie A. In conferenza stampa mister Kosta Runjaic farà il punto della situazione in casa friulana. Segui la diretta testuale su TuttoMercatoWeb.com.
14.34 - Inizia la conferenza stampa.
Una partita importante, può garantire all'Udinese la famosa continuità. La difficoltà sarà sopperire all'assenza di Davis:
"Abbiamo giocato lunedì iniziando bene la settimana battendo la Roma, abbiamo fornito una prestazione solida e costante. Non sarà semplice nemmeno contro il Lecce, ma in Serie A è sempre così. Per quanto ci riguarda vogliamo ottenere costanza, a Lecce vogliamo fare una bella partita ottenendo il massimo dei punti. Il Lecce non è semplice da affrontare, hanno perso tante gare ma fornendo sempre buone prestazioni. Non è mai semplice affrontarli, sono sotto pressione, mi aspetto una gara con tanti duelli, un Lecce aggressivo. Giocano bene palla al piede, per quanto ci concerne dobbiamo dare tutto, facendo bene in fase di possesso palla. Poi vedremo quale sarà il risultato. Ho visto una squadra molto concentrata in settimana, abbiamo recuperato energie, preparando bene la partita. Zaniolo è tornato a disposizione e ha sicuramente più minuti rispetto a lunedì, non so dirvi se potrà giocare titolare, non bisogna dimenticare che ha comunque subito una piccola operazione recuperando in tempi molto rapidi. Sarà in ogni caso a Lecce, dovesse partire titolare sicuramente non potrà fare 90 minuti. Buksa poi, un'altra bella notizia, è tornato in gruppo e sarà in panchina, magari potrà avere uno spezzone di partita. Ci mancherà Davis e questo è fuor di dubbio, dobbiamo trovare delle soluzioni, possiamo farlo attraverso Gueye, Zaniolo, Bayo, c'è poi Buksa in panchina, giocatore d'esperienza. Il focus sarà sulla squadra e non sui singoli, dovremo lavorare bene di squadra. Piotrowski invece sarà con il gruppo da settimana prossima, Kamara sta migliorando e anche per lui è questione di tempo. Se non succederà nulla contro il Lecce, avremo più giocatori a disposizione".
Perché i ragazzi continuano a parlare di salvezza con 15 punti di vantaggio sulla terzultima? Non è riduttivo arrivati a questo punto del campionato?
"Se i giocatori fanno queste affermazioni, come me, non è per mancanza di ambizione, ma perché è il nostro obiettivo primario, avere una determinata stabilità. Salvarci, giocare in Serie A anche l'anno prossimo, è un grande successo per questo club giocare più di 30 anni di fila in Serie A. Magari non lo si può capire, magari ci si abitua molto bene, ma parliamo di un campionato difficile, in continua evoluzione, è ancora più difficile rispetto all'anno scorso. Le neopromosse di quest'anno hanno budget importanti e forse sono anche più preparate rispetto all'anno scorso. Bisogna restare lucidi, non so dirvi quali siano i limiti ma sicuramente vogliamo scendere in campo cercando di vincere sempre non pensando troppo alla classifica, dobbiamo continuare a lavorare sull'equilibrio, sulle due fasi e ci lavoreremo. L'Udinese gioca da molto tempo in Serie A, è un grande successo, è una bella storia. Per quanto riguarda ulteriori obiettivi che ci si potrebbe porre potrei dirvi che vorrei essere tra i club primi in classifica, ma per arrivarci i giocatori devono avere tempo di crescere, quest'anno abbiamo comprato 11 giocatori, lasciando andare giocatori chiave, che però è un qualcosa che è nella storia dell'Udinese, non è nulla di nuovo. Per arrivare a certi obiettivi bisogna avere determinate qualità, bisogna essere costruiti per arrivare ad obiettivi ambiziosi. Noi abbiamo la nostra filosofia, acquistiamo giocatori con una determinata ambizione, i giocatori qui sanno che giocando in un certo modo arriveranno certe offerte e per il club è complicato trattenerli, ma questa è sempre stata la filosofia dell'Udinese. Sono molto lucido e so quali giocatori hanno fatto parte della storia recente dell'Udinese e la squadra è sempre riuscita almeno a salvarsi, a volte negli ultimi anni la rosa era più esperta, ma andando a vedere i dettagli siamo soddisfatti di quanto fatto fino ad ora. Non possiamo guardare troppo in avanti, sennò inciampiamo, sono d'accordo con i miei giocatori, l'obiettivo primario è restare in A, poi ovviamente vogliamo dare tutto in campo per miglioare, vogliamo migliorare rispetto all'anno scorso, arrivando undicesimi o decimi avremo raggiunto l'obiettivo, avevo parlato dei 50 punti, da quanto l'Udinese non fa 50 punti? Rimarca la difficoltà della Serie A. Ora siamo in una buona situazione, pensiamo solo al Lecce, l'Udinese ha abbastanza esperienza per sapere che è una partita complicata. Vogliamo mantenere questa posizione in classifica e dipenderà dai risultati, io sono ottimista, ma è meglio parlare meno e fare più fatti".
Un giudizio sul mercato invernale?
"Se ci lasciano dei giocatori giovani nel mercato di gennaio è perché fa parte della filosofia dell'Udinese, gli si dà la possibilità di trovare più minuti. Poi se funzionerà è un altro paio di maniche, chiaramente seguiremo il loro percorso da vicino, a volte i prestiti fanno bene altre volte no. Abbiamo acquistato due ragazzi e questo è un elemento positivo. Per chi ci ha lasciato, l'importante è che un giocatore non ristagni, penso che abbiamo preso decisioni giuste. La rosa a nostro avviso è completa, abbiamo assoluta fiducia nei ragazzi a disposizione. A volte avere meno giocatori permette di lavorare in maniera più intensa e focalizzata. Arizala e Mlacic erano due giocatori di cui avevamo bisogno, per qualità e talento, come Miller e Gueye, sono ragazzi giovani con grandi potenzialità, hanno talento ma non solo. Hanno il giusto carattere per crescere qui a Udine, non sarà semplice, dovranno lavorare intensamente. Non vedo l'ora di vedere i frutti del loro lavoro. Mlacic in Croazia ha già giocato diverse partite in questa stagione, chiaramente ora deve adattarsi e ambientarsi, ma anche pensando al futuro è un ragazzo che può essere molto importante per il nostro progetto. Il focus deve andare sulla qualità e maturità che un ragazzo può avere per affermarsi in Serie A. L'unica cosa che non voglio è avere giocatori per sperimentarli in campo e vedere come va, non è l'approccio giusto, noi vogliamo vincere le partite e quindi servono ragazzi di qualità e che abbiano la fame per raggiungere il livello necessario per incidere in Serie A. Ora i nuovi arrivati possono lavorare e migliorare anche dal punto di vista fisico".
Ha parlato con Zaniolo post Roma? Atta ed Ekkelenkamp dietro la punta sono diventati inamovibili?
"Atta ed Ekkelenkamp stanno interpretando molto bene la posizione sul campo, lavorano bene anche in difesa, sono pericolosi in fase offensiva, segnano e creano occasioni. Sono in forma, ma hanno corso molto, spendendo tante energie, Atta abbiamo già visto che lo abbiamo stressato tanto a inizio stagione, non dico sia la stessa situazione ma è un qualcosa che va considerato, quanti minuti deve fare per gestire al meglio i carichi di lavoro. Ekkelenkamp ha giocato molte più partite rispetto alla sua carriera, è in forma e non sono preoccupato. Zaniolo può giocare sia trequartista che punta, anche a centrocampo, può giocare in più punti e sono contento che abbia potuto allenarsi bene questa settimana. Può sostituire Davis perché ha ottime doti fisiche, ma al momento non ha i 90 minuti, non voglio rischiarlo. La gara con la Roma appartiene al passato, è una partita che emotivamente lo coinvolgeva, nell'ultima azione forse poteva calciare, ma nel post è più facile valutare certe situazioni. Abbiamo parlato e ha parlato anche davanti alla squadra, sa che poteva avere un altro comportamento, è un giocatore importante per noi e lo sarà anche in futuro, lavoriamo affinchè possa dare il suo contributo, l'obiettivo è che non abbia ricadute e che possa fare belle prestazioni in campo. Se è in forma Zaniolo è una buona alternativa anche per la nazionale italiana, non esagero. Sta imparando molto a livello tecnico e tattico e noi stiamo imparando da lui, sono anche contento che abbia reagito così dopo la Roma e per la reazione avuta in settimana, speriamo che domani, quando scenderà in campo, possa fornire una bella prestazione".
15:00 - Finisce la conferenza stampa.
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