Venezia-Pescara, Stroppa: "Vittoria cercata nonostante degli errori"
In seguito al match di Serie B contro il Pescara, è intervenuto in conferenza l'allenatore del Venezia, Giovanni Stroppa. Di seguito le risposte del tecnico della squadra arancioneroverde ai giornalisti presenti in sala stampa.
E' stata una vittoria con la testa e il carattere?
"Direi di no. Se avessimo avuto la testa, oggi sarebbe andata i maniera diversa, senza soffrire e senza regali. Però, la squadra ha voluto andarli a prendere e partite così non sono facili. Sapevamo che il Pescara non era quello di qualche settimana fa e che era in saluto. Abbiamo visto che ci ha messo in difficoltà".
TVS - E' stata però una grande prova di personalità considerando, per esempio, giocatori che come Sverko e Hainaut hanno risposte ad alcuni errori diventando decisivi in questa partita: cosa ne pensa sotto questo aspetto?
"Bastava non fare gli errori prima, perché sono errori gratuiti di lettura. Dovevamo pensare prima alla fase difensiva, anche se poi, nei primi dieci-dodici minuti, non ho contato le palle gol davanti al portiere a cinque o dieci metri da lui, a tu per tu. Non le ho contate, ma avrei dovuto farlo perché sarebbe incominciata un'altra partita e, da quegli errori, dove siamo stati forti e bravi ad arrivare sino a lì, non siamo stati così bravi per andare in vantaggio. Detto questo, siamo andati sotto, abbiamo rischiato di prendere il 2-0, e poi il secondo tempo non ha senso. La partita nel secondo tempo deve finire 0-0. Porti a casa il 2-1 perché nel primo tempo, nonostante le occasioni mancate e il fatto di essere andati sotto, la squadra è andata sopra 2-1. Quindi benissimo perché vai all'intervallo, in un certo senso, con un certo equilibrio e, quindi, devi andare in campo con un certo approccio. E, invece, non so cosa stessimo pensando. Comunque, non è facile vincere con chiunque e voglio trarre anche delle cose positive, perché ce ne sono tante. Però, è chiaro che dobbiamo migliorare il modo di stare in campo, in maniera più equilibrata perché non si può regalare così".
TVS - Un'altra bella risposta però è quella delle sostituzioni operate al 65' minuto con la partita che è cambiata nuovamente: qual è la sua opinione sotto questo punto di vista?
"Che è bravissimo l'allenatore (ride ndr). A parte gli scherzi, l'ho detto ieri: chi non gioca è sempre sul pezzo. Chiaro che chi stava giocando era un pò in affanno e ho voluto provare perché c'era la possibilità di innescare qualcuno con caratteristiche diverse. Il gol è arrivato da Haps con una bellissima palla addirittura per il quinto opposto, ma c'era Lion (Lauberbach ndr)che stava facendo gol, ma la ciccata. Sennò faceva gol anche chi era subentrato".
Su cosa lavorerà questa settimana per cercare di limare queste situazioni? Come vede la prossima gara alla luce di quello che ha visto oggi?
"Non ho preoccupazioni in questo senso perché poi, quando sei lì davanti, cerchi di prendere spunto da cose magari negative o da qualche errore. Visto che oggi ne abbiamo commesso qualcuno, andiamo a iniziare il giorno di recupero e la settimana con una classifica più bella. Va tutto benissimo e, all'interno di questo, sono stati commessi degli errori e io prendo spunto da questi per poter migliorare e preparare al meglio la prossima partita".






