…con Fabrizio Lucchesi
“Il fatto che la Premier e questo nuovo mercato, l’Arabia, vengano a pescare da noi vuol dire che abbiamo prodotti appetibili per il sistema internazionale. Abbiamo perso forza finanziaria, ma i nostri calciatori hanno appeal”. Così a Tuttomercatoweb Fabrizio Lucchesi.
Ad offerte irrinunciabili non si può dire di no. Per esempio Tonali al Newcastle.
“Sono d’accordo. Per per una serie di motivi sei o sette club italiani sono in contrazione. Bisogna fare qualcosa, ma tenendo conto di ciò che possiamo fare. Meglio un programma di ridimensionamento internazionale e ristrutturazione del debito piuttosto che fare il passo più lungo della gamba, altrimenti non se ne esce più”.
In entrata si aspetta innesti di spessore?
“I manager italiani hanno qualità. Quando mancano i soldi bisogna ricorrere al mestiere. Ci sono manager capaci e dove non arrivi con un acquisto fai un prestito con diritto di riscatto e così via. E se i profili sono leggermente inferiori che nessuno si arrabbi”.
Da Giuntoli e Spalletti ad un nuovo percorso con Garcia. Che Napoli sarà?
“Un corso innovativo, coraggioso, quasi temerario. Il modello aziendale di De Laurentiis sostiene che cambiando le persone si possono ottenere comunque gli stessi risultati. Si prende dei rischi però in questo modo venderà alcuni calciatori e cercherà di dimostrare che si può spendere anche bene”.
La Fiorentina pensa a Retegui.
“Un buon giocatore ma c’è da vedere come Italiano lo gestirà. La Fiorentina è una buona squadra, credo abbia bisogno di calciatori funzionali. Deve migliorarsi in termini di qualità”.






