…con Gianmaria Daminato
“La sentenza Juve? C’è un aspetto puramente tecnico: il Collegio di Garanzia avrebbe potuto annullare la decisione oppure annullarla con rinvio. L’annullamento non è definitivo, ma vi è la necessità di rimandare la sentenza al mittente. Vedo molti che pubblicano la nuova classifica, ma bisognerà aspettare”. Così a Tuttomercatoweb l’avvocato Gianmaria Daminato, legale del Venezia e di alcuni agenti.
Come crede che finirà?
“Potrebbe esserci un allineamento con una penalizzazione più attenuata. Mi aspetto e penso che possa esserci un’attenuazione della sanzione. In attesa dell’altro filone. Ma c’è un problema di tempi”.
Cioè?
“Sul secondo filone temo che i tempi siano più clementi. In questa vicenda del -15 con i tempi ci siamo, nell’altra credo si arrivi all’estate e quindi la sanzione non potrebbe riguardare questa stagione bensì la prossima”.
Questa vicenda influirà sul mercato?
“È oggettivo che quanto sta emergendo al di là della parte sportiva anche in ambito penale, sia destinato a mutare le caratteristiche del mercato”.
La Juve dovrà anche cercare un direttore sportivo.
“Dovranno comunicare alla Lega e alla FIGC i soggetti in possesso del titolo abilitativo. Poi è chiaro che sulla prossima stagione dovranno individuare un soggetto in grado di svolgere attività a trecentosessanta gradi”
Giorni fa si è tenuto l’esame da agente Fifa.
“Il nostro sistema a differenza di altri paesi è molto regolamentato. Sostanzialmente colui che decide di intraprendere la professione di agente in Italia astrattamente è uno dei più preparati in assoluto. Bisognerà vedere come il sistema italiano, contrario alla deregulation, reagirà rispetto a questa situazione”.
Come crede che si adatterà l’Italia?
“Dovremo prendere atto che ci saranno dei soggetti riconosciuti a livello globale. Sarà difficile non fargli svolgere un’attività lavorativa. Non escludo che possa essere utilizzato il sistema delle domiciliazioni. Ma credo che l’Italia si armonizzerà rispetto alla normativa Fifa”.






