Rimini piange Protti. Il sindaco: "Ciao bomber, persona stupenda"
(ANSA) - BOLOGNA, 19 GIU - "Ciao bomber, persona stupenda". Così Rimini, sua città natale, piange Igor Protti, con "commozione e profondo dolore". "Le ultime volontà che ha voluto lasciarci - dice il sindaco Jamil Sadegholvaad - ne definiscono esattamente la straordinaria caratura di uomo. Un addio che, allo stesso tempo, è un messaggio di gratitudine e speranza rivolto a chi gli è stato vicino e a chi lo ha conosciuto. Partendo da Rimini, le sue leggendarie imprese sui campi da calcio italiani ne hanno certamente rappresentato la parte più visibile. Ma, se questo è possibile, il cuore di Igor è stato molto più grande dei suoi incredibili successi".
Sadegholvaad ricorda come nel 2003 il Comune gli assegnò il Sigismondo d'Oro, per "avere dimostrato, nel corso della sua lunga carriera, la serietà dell'uomo e l'impegno e le doti di campione, avere testimoniato , in ogni squadra in cui ha militato, l'importanza dei valori etici legati al mondo dello sport". "Persona bellissima - prosegue il sindaco - con un atteggiamento costantemente positivo verso la vita, senza mai montarsi la testa durante i periodi esaltanti della carriera né abbattersi quando di fronte si presentavano problemi, proprio il coraggio con cui, a un certo punto, ha affrontato il doloroso percorso della malattia ne hanno fatto un esempio per tutte le generazioni. Anche per chi, i più giovani, non avevano avuto la fortuna di ammirarne direttamente le gesta di rapace bomber, unico capocannoniere nei campionati di calcio di serie A, B e C. Rimini, oggi in lacrime, deve leggere e rileggere quanto ci ha lasciato Igor nel suo ultimo saluto. È un invito a guardare sempre avanti, con fiducia e amore, nonostante la vita sia un turbinoso alternarsi di cose belle e dolorose". (ANSA).






