Atalanta, le pagelle: Carnesecchi tiene a galla la Dea, Krstovic sentenza. Ahanor tradito da Durosinmi
PISA-ATALANTA 1-1 (p.t. 0-0)
83' Krstovic (A), 87' Durosinmi (P)
CARNESECCHI, voto 8
Se il Pisa non passa prima, è merito suo. Compie un intervento prodigioso su Moreo a inizio ripresa, volando come un gatto, e dice di no anche a Piccinini con un colpo di reni nel finale. Su Meister è ben posizionato, sul gol di Durosinmi non può nulla. Una certezza tra i pali in una serata complicata. Saracinesca.
SCALVINI, voto 6,5
Pattuglia la zona difensiva con ordine, mettendo in sicurezza l'area per oltre un'ora. Si traveste anche da attaccante aggiunto, inserendosi con i tempi giusti su assist di De Ketelaere, ma trova uno Scuffet in versione miracolo a negargli la gioia del gol. Esce per dare spazio a un assetto più offensivo. Diligente.
dal 70’ KRSTOVIC, voto 7
Gli basta una manciata di minuti per lasciare il segno. Entra e trasforma in oro un pallone vagante in area con una zampata da vero opportunista, illudendo la Dea di aver portato a casa i tre punti. Il killer instinct non gli manca. Rapace.
HIEN, voto 6,5
Il migliore della retroguardia. Reattivo nello sbrogliare situazioni potenzialmente scomode al centro dell'area di rigore, non si fa mai superare da Meister nell'uno contro uno e ci mette una pezza fondamentale su una girata di Moreo nel primo tempo. Granitico.
AHANOR, voto 5,5
Mostra una personalità impressionante per la sua età, vivendo di duelli e non tirando mai indietro la gamba. Purtroppo, l'errore nel finale pesa come un macigno: perde il duello aereo in alta quota con Durosinmi che vale il pareggio toscano. Beffato.
MUSAH, voto 5
Riciclato sulla fascia destra per l'occasione, ci mette tanta buona volontà ma poca qualità. La precisione nelle rifiniture latita e non riesce mai a saltare l'uomo o a creare superiorità numerica. Un esperimento che non convince appieno. Adattato.
dal 57’ ZAPPACOSTA, voto 6
Entra con un altro piglio rispetto al compagno. Più convinto in fase di spinta, arriva sul fondo e mette cross interessanti, partecipando attivamente alla manovra offensiva. Propositivo.
DE ROON, voto 6
Il solito lavoro oscuro in mezzo al campo. Gestisce in maniera pulita la maggior parte dei palloni, intercettando diverse linee di passaggio avversarie e chiudendo su Tramoni in un momento critico. Meno appariscente del solito, ma sempre essenziale. Equilibratore.
PASALIC, voto 5
Dopo l'ottimo impatto contro il Torino, stavolta parte titolare ma appare giù di tono. Fatica a trovare la posizione tra le linee e rimedia un giallo evitabile nel primo tempo. Non riesce a incidere come sa fare negli inserimenti. Opaco.
dal 57’ EDERSON, voto 6,5
Alza immediatamente i giri del motore atalantino. Con la sua dinamicità spacca il centrocampo avversario e avvia l'azione dello 0-1 aprendo il gioco per Sulemana. Quando entra lui, la musica cambia. Motore.
BERNASCONI, voto 6,5
La sfida a tutta fascia con Touré e Calabresi è intensa. Si difende con ordine, salvando un paio di situazioni pericolose in area (decisivo un anticipo su cross di Angori), instancabile. Gli manca il guizzo nella fase offensiva. Contenuto.
DE KETELAERE, voto 5,5
Si accende solo a intermittenza. Un colpo di testa a lato e una gran giocata per mandare in porta Scalvini sono i pochi lampi in una serata grigia. Troppo poco per uno con la sua classe, spesso ingabbiato dalla difesa pisana. Discontinuo.
ZALEWSKI, voto 6
Quando parte largo combina poco, ma quando si accentra e agisce da trequartista vero fa vedere le cose migliori, come l'imbucata per Bernasconi nel primo tempo. Alterna giocate di classe a momenti di pausa. Intermittente.
dall’82’ SULEMANA, voto 6,5
Entra e fa subito la differenza: sua la discesa e il cross preciso che permette a Krstovic di sbloccare la gara. Un assist che meritava miglior sorte finale. Incisivo.
SCAMACCA, voto 5
Torna titolare ma la sua presenza resta avvolta nel mistero. Al netto di qualche sponda e di un fallo conquistato in avvio, non è mai pericoloso e viene annullato da Canestrelli. Deve ancora ritrovare la condizione migliore. Non pervenuto.
dal 57’ RASPADORI, voto 6
Esordio in nerazzurro senza squilli. Non riesce a farsi notare e tocca pochissimi palloni, dimostrando di dover ancora entrare nei meccanismi di Palladino. Timido.
ALL. PALLADINO, voto 5,5
L'approccio soft della squadra non convince e il Pisa crea più pericoli per larghi tratti. Indovina i cambi con Ederson, Zappacosta, Sulemana e Krstovic che confezionano il gol del vantaggio, ma la squadra non riesce a gestire il risultato nel finale. Sfuma la quarta vittoria consecutiva in una serata complicata. Rimandato.
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