Egitto matador della Costa d'Avorio, Kessié: "Il futuro sarà migliore, la nuova generazione..."
I campioni in carica cadono, al cospetto dell'Egitto. A distanza di 24 ore dall'eliminazione dalla Coppa d'Africa 2025, la Costa d'Avorio non si è ancora ripresa per il 3-2 impartito dai Faraoni ieri nel match che aveva in palio la semifinale: Marmoush e Salah i mattatori che hanno spento le speranze degli Elefanti di dare seguito al sogno-doppietta, con la conquista del secondo trofeo di fila.
È durata 70 minuti la partita piuttosto sbiadita di Franck Kessié, che ha maturato pensieri ed emozioni contrastanti dopo l'addio dalla CAN, ha rotto il silenzio e ha trasmesso un messaggio sul profilo di Instagram diretto alla sua gente, ai tifosi della nazionale ivoriana: "Non è lo scenario che speravamo, né il risultato per il quale abbiamo lavorato così tanto", ha esordito l'ex centrocampista di Atalanta e Milan, oggi all'Al Ahli.
"Ma anche questo fa parte del calcio… fatto di alti, bassi, sogni e dolori. Desidero ringraziare sinceramente tutto il popolo ivoriano per il sostegno costante durante tutta questa competizione. Siete stati la nostra forza, la nostra energia. Orgoglioso di aver portato la fascia (da capitano, ndr) di questa squadra, insieme a dei fratelli che non hanno mai smesso di lottare, fino all’ultimo minuto", sottolinea ampiamente Kessie. "A volte, le sconfitte forgiano le vittorie più grandi. Felice di vedere questa nuova generazione d’oro emergere con talento e umiltà. Il futuro sarà solo migliore. Si impara, si cresce e torneremo più forti".
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






