Futuro incerto per la panchina dell'Avellino, mentre a Pescara c'è piena fiducia in Gorgone
Un turno infrasettimanale che rischia di lasciare strascichi notevoli per quel che riguarda la Serie B, perché i risultati emersi dai vari campi (CLICCA QUI per il riepilogo del turno) mettono a rischio un allenatore, Raffaele Biancolino dell'Avellino, che, ironia della sorte, nella giornata di domenica, in occasione della 25ª giornata del torneo cadetto, affronterà un altro discusso tecnico, Giorgio Gorgone del Pescara. Un confronto, quello dello stadio 'Partenio-Adriano Lombardi', che si preannuncia decisamente molto caldo.
Anche se con situazioni diverse per le due compagini, come diversa è la classifica. Il Pescara è ultimo e in scia negativa da sette giornate, la media di Gorgone è di 0.58 punti a gara, ma nonostante tutto il presidente degli abruzzesi Daniele Sebastiani è stato chiaro: "Giorgio Gorgone è e resta il nostro allenatore. Nessuna fiducia a tempo come invece scrive qualcuno sui giornali".
Ben diversa la posizione dell'allenatore degli irpini. Dopo il ko contro il Frosinone, che si è imposto 1-3 in terra campana, la società biancoverde si è trincerata dietro un assordante silenzio, ma è comunque trapelata la notizia della fiducia a tempo per Biancolino, già messo in discussione nei mesi scorsi. E che si gioca tutto appunto contro il Pescara.
Articoli correlati
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






