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Bari, Di Cesare: "Mercato tracciato insieme al mister. Dorval? Presto ci saranno novità"TUTTO mercato WEB
Oggi alle 11:41Serie B
di Daniel Uccellieri

Bari, Di Cesare: "Mercato tracciato insieme al mister. Dorval? Presto ci saranno novità"

Valerio Di Cesare, direttore sportivo del Bari, è intervenuto in conferenza stampa. Queste le sue parole riportate da TuttoBari.com: “Prima di iniziare voglio ringraziare il direttore Magalini per il percorso che abbiamo fatto insieme in questo anno e mezzo, è una persona che mi ha dato tanto. Ringrazio anche il presidente per l’opportunità che mi ha dato”. Il bilancio su quello che è stata questa finestra di mercato: “Il campo dovrà dirlo, voglio aspettare per dare giudizi. In questo mercato insieme al mister ho cercato di portare dei calciatori che fossero funzionali al suo modo di giocare. Si è rafforzata la linea difensiva, così come il centrocampo e l’attacco. Abbiamo portato giocatori come Odenthal che era in Serie A.” Di Cesare parla anche della mini rivoluzione avvenuta a gennaio: “Abbiamo cercato di cambiare tanto perché a un certo punto siamo entrati in un loop mentale negativo. Per questo abbiamo deciso di cambiare tanto”. Su quanto detto in passato che si sarebbe buttato nel fuoco per i ragazzi: “Confermo quello che ho detto in passato, era il mio pensiero. Pucino è il capitano e rappresenta il modo di pensare del Bari, come caratteristiche. Sono convinto che questi ragazzi sanno quello che devo fare e quello che ci aspetta, perché ci aspettano tante partite difficile. Sono consapevoli che devono dare il massimo perché dobbiamo arrivare all’obiettivo, che purtroppo è la salvezza”. Se salvare il Bari è più difficile da calciatore o da dirigente: "Sono situazioni diverse: prima dipendeva da me perché ero in campo, ora sono i giocatori che vanno in campo e so che daranno tutto ciò che è nelle loro possibilità. Adesso ho una responsabilità diversa, mi sento molto responsabile perché sto facendo questo mestiere in quella che è diventata la mia città, quella che è la mia squadra. Sono consapevole e convinto che ce la possiamo fare”. Le difficoltà del mercato invernale? “Il mercato di gennaio in sé è problematico: i calciatori che giocano da altre parti è difficile che si muovano, i giocatori che giocano in squadre per vincere è difficile che vengano in una squadra che deve salvarsi. Poi ci sono altri calciatori che non l'hanno proprio presa in considerazione. Sono contento per i ragazzi che sono venuti, ci hanno dato disponibilità”. Sull'arrivo di ragazzi molto giovani: “È quello che ti offre il mercato, sono andato a cercare anche calciatori esperti, ma purtroppo non sono voluti venire. Il calcio è cambiato rispetto a prima, oggi bisogna correre, avere cattiveria, bisogna avere quel fuoco dentro. Non conta solo l’aspetto tecnico, ma oggi il calcio richiede corsa e freschezza". Queste le sue parole sulle scelte fatte quest'estate: “Son convinto che questa estate è stata fatta una buona squadra, purtroppo il campo ha detto il contrario. Ribadisco che i calciatori presi sono calciatori forti, perché lo hanno dimostrato in altre piazze. Purtroppo sono arrivati calciatori che non sono riusciti a performare, ma questo è successo anche a me". Di Cesare si è soffermato anche sulla situazione contrattuale di Dorval: "Stiamo lavorando per adeguare il contratto, a breve ci saranno novità” Sulle critiche ricevute in questo periodo, questo il suo pensiero: “In questi sei mesi è giusto criticare. Siccome a Bari ho un percorso di dieci anni e penso di aver dimostrato tanto per questa maglia, mi è dispiaciuto sentire attacchi a livello umano. Sul dirigente ognuno esprime le proprie opinioni". Sulla gara prossima gara che vede i biancorossi impegnati con il Mantova: “Bari deve non deve affrontare solo la partita di Mantova, ma tutte le partite come ha affrontato il Cesena e i primi sessanta minuti con il Palermo. Deve essere un Bari combattivo, cattivo, con un'identità. Deve essere una squadra che deve far di tutto per ottenere i tre punti”. Perché non è stato scelto Longo dopo l'esonero di Caserta? “Sono state fatte delle valutazioni con Vivarini, era una persona che per quel Bari si pensava che con le sue idee tecnico tattiche potesse dare un contributo alla squadra, ma i risultati hanno detto il contrario.” Sul ritorno di Mantovani a gennaio piuttosto che quest'estate: "Era stata fatta una scelta condivisa con l’allenatore, si era optato per una linea a quattro, un modo completamente diverso di giocare e quindi si è preferito prendere giocatori con caratteristiche diverse”.