Bologna deluso ma blinda il suo bomber. I 40 milioni per il Dall'Ara però non ci sono più
Non sono giornate semplici in casa Bologna, dove un intero ambiente sta cercando di andare oltre l'ultima delusione di questi ultimi, difficoltosi mesi che stanno vivendo i rossoblù. Di fatto, salvo clamorose rimonte in campionato, dopo l'eliminazione casalinga dalla Coppa Italia, ai calci di rigore contro la Lazio, rimane adesso solamente l'Europa League per Italiano e i suoi ragazzi per tentare di raddrizzare quest'ultimo scorcio rimanente di questa annata.
Intanto il Bologna lancia un segnale, blindando il proprio centravanti Santiago Castro con un rinnovo di contratto fino al 2030. Si legge, nel comunicato ufficiale diramato dalla società emiliana: "Il Bologna FC 1909 comunica di aver raggiunto l’accordo con l’attaccante Santiago Castro per il prolungamento del contratto fino al 30 giugno 2030". Nelle idee della società, non sarà l'unico, anche se i principali fronti degli ultimi mesi (Lucumi, Freuler e Orsolini) appaiono tutti in standby, per quanto per motivazione differenti ognuno dall'altro.
Come se non bastasse, a Bologna procede pure la querelle legata allo stop per i lavori di ristrutturazione dello stadio Dall'Ara. I 40 milioni di euro che il Comune sembrava pronto a stanziare, si sono fermati. E in tal senso si esprime il primo cittadino di Bologna, il sindaco Matteo Lepore: "Quei 40 milioni sono dei bolognesi ed è giusto creare una fascia di protezione per chi rischia di scivolare in una fascia marginale, è un momento in cui le persone fanno fatica a pagare gli affitti. Sullo stadio ci stiamo preoccupando di verificare se c'è la possibilità di riqualificare il Dall'Ara o se ci sono investitori interessati a uno stadio nuovo. In questo momento bisogna parlare di risorse economiche e di ipotesi concrete e se ci fossero realtà interessate il Comune farà la propria parte".
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