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Martedì 5 parate contro il Bayern Monaco, oggi un PC da formattare: la storia di Arild Østbø

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Simone Lorini
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Simone Lorini
Oggi alle 15:26Calcio estero
15.10.2026 15:26Calcio estero
La storia del portiere/consulente informatico: ha fermato Kane, oggi dovrà smontare una scheda madre
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La sua storia la conoscono in pochi ed è un peccato, perché è davvero particolare: Arild Østbø (nato il 19 aprile 1991 a Stavanger) è il portiere titolare del Viking FK, campione di Norvegia in carica e impegnato nella fase a gironi di Champions League: un calciatore di livello internazionale insomma, ma che conserva un doppio lavoro.

La prestazione contro il Bayern

Martedì, nel match casalingo di Champions League, il Viking ha pareggiato 3-3 contro il Bayern Monaco in una partita spettacolare e che ha regalato ai norvegesi un punto impronosticabile e clamoroso. Ostbo ha effettuato 5 parate, contribuendo a tenere in piedi la squadra soprattutto nel primo tempo, quando il Bayern ha dominato il possesso e creato molte occasioni: nonostante il ritorno in partita dei bavaresi, portiere si è opposto con coraggio e bravura ai tentativi di Olise, Kane e Diaz, ottenendo una soddisfazione collettiva e personale a fine gara.

Il doppio lavoro: un consulente IT che para i tiri di Kane

Oltre a essere portiere professionista, Østbø lavora come consulente IT presso Bouvet, una società di consulenza norvegese. L’ufficio si trova letteralmente a pochi metri dallo stadio (Lyse Arena / Viking Stadion): dalla mensa aziendale si vede il campo. Lavora a tempo parziale (solitamente dopo pranzo per un paio d’ore), combinando il ruolo di portiere, la paternità di due figlie e questo secondo impiego. Ha dichiarato che avere un lavoro “normale” lo aiuta a scaricare la pressione del calcio e a migliorare le prestazioni sportive.

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