Caso Alvarez, l'ex Godin: "Per i tifosi è una coltellata sentire parole come le sue"
L'intricata situazione di mercato che ha coinvolto Julián Álvarez durante l'estate ha rappresentato una prova complessa sia per il tecnico Diego Simeone sia per lo spogliatoio dell'Atlético Madrid, come evidenziato dalla leggenda colchonera Diego Godín. Ai microfoni di RMC Sport, l'ex difensore uruguaiano — forte delle sue 389 presenze con la maglia del club tra il 2010 e il 2019 — ha commentato con grande schiettezza la volontà espressa pubblicamente dall'attaccante argentino di cambiare aria: per i tifosi sentire il proprio miglior giocatore dichiarare di voler andare via è una vera e propria coltellata alle spalle, un'uscita mai piacevole da gestire e difficile da mandar giù per l'intero ambiente.
Nonostante le incessanti speculazioni e le tensioni vissute lungo tutto l'arco della sessione estiva, il classe 2000 è infine rimasto a Madrid, dove però l'accoglienza del pubblico nei suoi confronti non è stata delle più morbide. Nelle prime uscite stagionali, infatti, il centravanti è stato sommerso dai fischi dei propri sostenitori, delusi dal suo atteggiamento e da una telenovela che ha inevitabilmente lasciato strascichi nel rapporto con la piazza.






