Barcellona, Laporta furioso: "Questa sosta per le Nazionali non ha alcune senso"
"Questa sosta per le Nazionali non ha alcun senso, me lo diceva anche mister Hansi Flick l'altro giorno: quattro partite in tre settimane rappresentano un'interruzione che ci danneggia direttamente e spezza del tutto il nostro ritmo": con queste dure parole il presidente del Barcellona Joan Laporta ha spalancato le porte della polemica contro il calendario stilato dalle istituzioni calcistiche internazionali, giudicato eccessivamente saturo e rischioso per la salute degli atleti.
Il numero uno del club blaugrana ha poi rincarato la dose puntando il dito sul moltiplicarsi delle competizioni: "Oltre ai Mondiali e agli Europei ora c'è anche la Nations League; i tornei e le partite sono davvero troppi. Il calendario è ormai saturo e a pagare il prezzo più alto sono i calciatori, mentre il nostro unico obiettivo è che loro vincano i titoli con la maglia del Barcellona".
"L'anno scorso ci è già successo con Raphinha: era in una forma smagliante quando è partito, ma poi, tra viaggi continui e impegni ravvicinati, si sono verificate una serie di circostanze sfavorevoli; lo staff medico ci aveva avvertiti del rischio infortunio e purtroppo è andata proprio così": rievocando l'episodio che ha fermato l'esterno brasiliano la scorsa stagione, il patron catalano ha espresso la volontà di opporsi attivamente a questo scenario per salvaguardare il momento positivo della squadra. Laporta ha così concluso preannunciando un'azione formale da parte del club di Les Corts nei confronti dei vertici del calcio globale: "Intendiamo parlare direttamente con la UEFA e la FIFA affinché questa situazione possa essere risolta una volta per tutte".






